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Lele Mora sul rapporto privato con Corona: “Era geloso. Baci e coccole, si definiva il mio fidanzato”

Anthony Festa 10/01/2026

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La verità del rapporto tra Fabrizio Corona e Lele Mora è qualcosa che si mescola a rumor, spifferi, detto e non detto e diventa quasi una leggenda metropolitana, anche i due protagonisti della storia negli anni hanno cambiato più volte versione. Nella nuova serie su Netflix “Fabrizio Corona Io Sono Notizia”, l’ex agente delle star ha ricordato il primo incontro con quello che è stato il suo braccio destro e anche qualcosa di più: “Quando veniva da me o trovavo un maschio alfa, per me doveva essere sottomesso. Poi un giorno in un locale ho visto Fabrizio, ho visto questa meraviglia di uomo, perché all’epoca era una meraviglia. Ho avuto le farfalle dentro al cuore, nello stomaco, per me è stato un colpo di fulmine. Quando lui mi ha visto sembrava avesse visto la Madonna di Lourdes. Era molto affascinato dalla mia persona, anche perché lo capisci“.

Corona, dal canto suo e con poca modestia ha elencato le qualità che hanno da subito fatto colpo sul suo amico: “Un ragazzo così acculturato, educato, così intelligente, ma anche così bello era difficile da trovare. Avevo delle qualità rare da trovare tutte insieme. Lui era uno che faceva il parrucchiere a Verona, aveva un bar, ha frequentato gente di bassissimo livello, aveva un’estrazione sociale completamente diversa dalla mia“.

“La fine di Lele Mora? Colpa mia”.

Fabrizio nella sua serie si è anche attribuito il crollo dell’impero dell’ex manager più potente dei vip e del suo mondo patinato, ma dai retroscena opachi. Corona per anni ha accumulato conoscenze, acquisito contatti e studiato ogni movimento dei potenti del settore, per poi far loro le scarpe.

“Quando mi accusano della fine del suo regno è assolutamente vero. Man mano ho preso tutto dal suo mondo, prima le notizie, poi il mestiere, anche i contatti, portandogli via pezzo per pezzo, poco a poco, tutta la torta. Lui per me rappresentava solo un mezzo per arrivare ai miei scopi. Il mio scopo all’epoca era mangiarmelo e prendergli il mercato e l’ho fatto. Io ho una concezione della vita che non è quella di mio padre e sono entrato in un ambiente che era completamente diverso dal suo e che lui non accettava. Perché lui sapeva benissimo come funzionava questo mondo ma sapeva anche che non sarei mai potuto cadere in tentazione o accettare i compromessi con quello che era l’agente più importante dell’epoca. Sapeva, forse, che mi sarei mangiato il mio mentore, l’agente. Cosa che poi è successo”.

La verità è che la vera spallata a quell’ambiente l’ha data la giustizia e non certo Corona.

Lele Mora: “Fabrizio diceva che era il mio fidanzato”.

Nel primo episodio della serie Io Sono Notizia, Lele Mora ha rivelato che Corona si presentava spesso come “suo fidanzato” e che era molto geloso dei bei ragazzi che gli stavano intorno: “Fabrizio ha usato la sua sensualità e la sua bellezza per conquistarmi, non me ne sono accorto. Io da lui mi sono sempre lasciato ammaliare e sedurre. Quando eravamo da soli era meraviglioso, mi riempiva di attenzioni, mi dava amore, mi riempiva di… dimostrava il suo amore verso di me. C’erano dei baci, dei toccaggi, ma nulla di più, c’erano tante coccole. Quando arrivava lui a casa mia sembrava fosse arrivato il Padre eterno, era geloso e faceva l’interrogatorio a chiunque fosse vicino a me. Ma cose assurde, si arrabbiava e diceva a questi ragazzi: “Chi sei? Perché sei seduto accanto al mio fidanzato?”. Da lì capivo che mi voleva bene. Perché se uno si espone davanti a tanta gente“.

Capiva che “Fabrizio gli voleva bene”? Peccato, avrebbe dovuto capire che Corona lo stava prendendo in giro e manipolando. A quanto pare essere svegli, scaltri come agenti non significa necessariamente esserlo anche nella vita privata e con i sentimenti.

Corona: “Li facevo innamorare e poi li usavo”.

Senza filtri né remore, Fabrizio Corona ha ammesso di aver fatto innamorare diverse persone, con l’unico obiettivo di manipolarle e usarle per raggiungere i suoi scopi: “Io sono capace di far innamorare le persone, le ho fatte innamorare tutte e facendole innamorare, le ho sempre gestite, utilizzandole per raggiungere i miei scopi. La mia personalità, la mia intelligenza, il mio carisma, le mie arti di seduzione, era tutto troppo forte e a loro ho fatto credere qualsiasi cosa“.

Così come ha detto negli speciali di Falsissimo dedicati ad Alfonso Signorini, Corona anche nella sua serie ha dichiarato che molti gay potenti sono attratti dai ragazzi etero: “Lui è stato un predatore seriale, perché era un uomo borioso, attraverso il potere e la ricchezza che aveva conquistato sapeva di poter avere tutti. Lui era ossessionato, come lo sono i gay veri, non ad andare con altri gay, ma a conquistare gli etero, soprattutto giovani. Quelle conquiste lo facevano esaltare, poi quando riusciva a conquistare un ragazzo lo abbandonava in mezzo a una strada“.

L’ex re dei paparazzi ha poi specificato di non essere mai sceso a compromessi con il re degli agenti dei vip: “Io non ho venduto l’anima, il mio corpo e la mia morale a quell’uomo. Aveva incontrato uno più sveglio di lui. Non è che puoi vendere l’anima al Diavolo se il Diavolo sei tu“. Peccato che nel 2010 proprio Lele Mora (e anche Nina Moric) abbia dato una versione diversa del suo rapporto privato con Corona, dichiarazioni forti che l’uomo ha rilasciato davanti ai pm milanesi nell’ambito di un’inchiesta su una maxi-evasione fiscale.

Anche la giornalista Grazia Sambruna ha ricordato la narrazione cambiata sull’amore platonico tra i due amici: “Nina continua a volergli bene, temo. Quando si lasciarono, fu la prima a dire d’essersi accorta che nel matrimonio fossero “in 3”. Ora non lo dice più (e anche l’ex agente ora parla di “amore platonico”, ma ai tempi usava altri termini). Moric l’ha fatto magari per “tutela” del figlio“.

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