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Laura Pausini: “Parteciperei all’Eurovision” poi risponde alle polemiche sulle cover di Grignani e Mengoni

Fabiano Minacci 05/02/2026

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Laura Pausini, alla vigilia dell’uscita del singolo 16 Marzo (cover del brano di Achille Lauro, pubblicato nel 2020), ha rilasciato una serie di interviste promozionali fra Repubblica, Corriere, Vanity Fair e Libero. Ad Andrea Laffranchi del Corriere ha confessato di aver accettato la conduzione del Festival di Sanremo su consiglio di Pippo Baudo, che chiamò in gran segreto dopo la proposta di Carlo Conti.

Chiesi consiglio a Pippo Baudo. ‘Cosa stai aspettando? Sei pronta e te lo dico da un bel po’’. Quando accettai Pippo c’era ancora ed è stato l’unico, assieme a mio marito, a cui l’ho confidato. I miei genitori e mia figlia lo hanno scoperto due settimane prima dell’annuncio: temevo fughe di notizie”. A rassicurarla fu anche Carlo Conti. “Conti mi ha chiamata, ci siamo incontrati e la sua calma mi ha colpita. Sono una persona emotiva e ho bisogno di avere a fianco qualcuno tranquillo, che non aumenti la mia adrenalina“.

Laura Pausini ha poi confessato che al Teatro Ariston, causa ansia, non si è mai esibita al suo meglio e per questo motivo non tornerebbe mai in gara. Parteciperebbe però all’Eurovision Song Contest perché “un capo di Governo non rappresenta ciascuno dei suoi cittadini. Credo che sia sbagliato penalizzare un artista, che magari nemmeno dichiara la sua idea, per colpa di chi governa“. Restando in tema politica, Laura Pausini ha poi sorvolato su una domanda sull’ICE di Donald Trump. Quando Andrea Laffranchi le ha ricordato che Bad Bunny ai Grammy Awards si è espresso contro l’ICE, lei ha risposto: “In America sono più liberi di esprimere un parere politico. O anche di non esprimerlo come a volte faccio io. Anche se nella carriera non ho espresso solo l’amore, ma tutto quello in cui credo, la pace ad esempio di cui ho una visione chiara: non sopporto chi pensa di poter uccidere altri perché li ritiene meno meritevoli di vivere“.

Laura Pausini sulle polemiche per le cover di Gianluca Grignani e Marco Mengoni

In Io Canto 2, Laura Pausini ha omaggiato anche Gianluca Grignani e Marco Mengoni cantando le loro La Mia Storia Fra Le Dita e La Derniere Chanson, versione francese della più celebre Due Vite. Entrambe, però, hanno suscitato polemiche e critiche. Per quella di Grignani alimentate da lui, per quella di Mengoni dai fan.

Di Grignani Non me lo aspettavo. Vorrei avere il suo punto di vista. Gli ho scritto tante volte, ai limiti della logorrea, e non mi ha risposto. Per me restano le sue parole di dicembre 2024: ‘sei la mia dea, non vedo l’ora che mi ricanti’. (…) Mengoni? Non mi aspettavo nemmeno questo. A me piace, a Marco pure… ma siamo in un mondo aggressivo. E comunque si parla sempre di una minoranza di commenti negativi e non della maggioranza di quelli positivi. Un premio porta in alto anche l’Italia ma nella nostra nazione, vedi Sinner, si cerca sempre di prendere un difetto del premiato“.

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