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La Ruota della Fortuna: frecciatina a De Martino e Affari Tuoi
Anthony Festa 14/07/2025

Dopo decenni di monopolio di Antonio Ricci, l’access prime time di Canale 5 ha cambiato pelle ed è stato un evento epocale per Mediaset. Ieri sera alle 20:30 infatti non è andata in onda Paperissima Sprint (che ha traslocato alle 13:55 su Italia 1), ma la prima puntata della nuova versione de La Ruota della Fortuna, condotta da Gerry Scotti e con la presenza della modella ed ex gieffina, Samira Lui.
Frecciatina ai competitor nella prima puntata de La Ruota della Fortuna.
La prima puntata de la Ruota della Fortuna ha ricevuto delle ottime recensioni da parte dei telespettatori che hanno commentato sui social, molti si sono però accorti di una frecciatina velenosa di Gerry Scotti. Il conduttore durante il gioco ha detto: “Perché noi i soldi non li regaliamo, qui sono loro che se li devono conquistare“. Secondo tanti spettatori questa sarebbe una chiara stilettata a Stefano De Martino e il suo Affari Tuoi.
In effetti Affari Tuoi è tra i pochi game show (con il Mercante in Fiera) dove le componenti della sorte e della fortuna sono centrali, ma a quanto pare non è il merito della vincita che sposta la lancetta degli ascolti. Affari Tuoi, che piaccia o meno ha sfondato il muro dei sette milioni di spettatori e del 32% di share, forse anche per questo se ne parla anche in “altri luoghi” si sperimenta.
“Noi i soldi non li regaliamo, sono loro che se li devono conquistare” #laruotadellafortuna https://t.co/o5ZxmuRXaA
— LALLERO (@see_lallero) July 14, 2025
NOI QUI I SOLDI NON LI REGALIAMO SE LI DEVONO GUADAGNARE CHISSÀ DI COSA STAVA PARLANDO GERRY #laruotadellafortuna pic.twitter.com/SFRnmGJVh3
— paolo (@Paoliciousss) July 14, 2025
“Qui non regaliamo soldi”. Zio Gerry la tocca piano
#LaRuotaDellaFortuna pic.twitter.com/rYXsnBN0TD
— giovanni mercadante (@giuvannuzzo) July 14, 2025
Gerry Scotti e la sua opinione su Affari Tuoi.
Qualche giorno fa Gerry Scotti ha detto la sua su Affari Tuoi, che secondo lui si avvicinerebbe alla ludopatia: “La sorte conta, questo è vero, ma nei game show che ho condotto io, da Chi Vuole Essere Milionario a Caduta Libera, conta anche il merito. Perché da noi non basta scommettere o tirare una moneta per vincere qualcosa, anche in questa nuova avventura arriva in fondo lo merita. Affari Tuoi invece assomiglia molto di più a una riffa, si avvicina alla ludopatia. Un game che mi piacerebbe condurre? Vado in palestra, imparo a ballare, tiro la monetina e faccio i pacchi“.
Scotti ha poi cercato di spiegare il grande successo che ha in questo periodo Stefano De Martino: “Perché lui funziona? Per la freschezza, la giovinezza, la novità nel panorama televisivo, per quel guizzo di napoletanità che, da Totò in poi, funziona. E poi la bellezza: diciamolo, i belli sono avvantaggiati. Ma nella vita tanti sono come me, uomini normali: io sono l’alternativa ai belli“.
E su Affari Tuoi si è espresso anche l’amministratore delegato di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi alla presentazione dei palinsesti ha dichiarato: “Quello è un game show in cui si vincono soldi senza meriti particolari. E proprio per questo io adesso vi pongo una domanda. Secondo voi è giusto che la tv pubblica trasmetta in una fascia così popolare un giochino che è quanto di più vicino al gioco d’azzardo che ci possa essere? Non sto dicendo che Affari Tuoi non debba esistere, ma sottolineo che la Rai è servizio pubblico. Se è giusto o no io lo chiedo a voi. Anche perché a me non piace sparlare della concorrenza, ma il mio è un ragionamento editoriale“.