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Katharina Miroslawa a Belve Crime: gli ospiti della nuova edizione

Anthony Festa 01/04/2026

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Manca meno di una settimana al ritorno di Belve, la prima puntata andrà in onda martedì 7 aprile in prima serata su Rai Due. Tra i primi ospiti di Francesca Fagnani ci saranno Micaela Ramazzotti, Carlo Conti e Amanda Lear, che ha anche registrato lo spot che annuncia il comeback della trasmissione. Per quanto riguarda invece lo spin-off Belve Crime a sedersi sullo sgabello della Fagnani saranno Raffaele Sollecito (ex fidanzato di Amanda Knox, che con lei è finito in carcere per la morte di Meredith Kercher) e Katharina Miroslawa. Non vedremo invece Stefania Cappa, la cugina di Chiara Poggi, infatti, è stata contattata, ma pare che alla fine non sia stato trovato un accordo con la produzione della trasmissione.

A svelare la nuova ospite di Belve Crime è stato Giuseppe Candela nella sua rubrica ‘C’è Chi Dice’, sul nuovo numero del settimanale Chi: “Arriva la mantide di Parma. Francesca Fagnani porterà nel suo studio Katharina Miroslawa. La ballerina condannata per l’omicidio dell’amante, l’imprenditore Carlo Mazza. Il caso occupò le pagine della nera tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. La donna, ora libera, si è sempre dichiarata innocente e non ha mai cambiato la sua posizione”.

La storia di Katharina Miroslawa: l’incontro con Carlo Mazza.

Katharina Miroslawa è una ballerina nata in Polonia, ma naturalizzata tedesca. Quando era solo una ragazzina ha conosciuto un connazionale poco più grande di lei, Witold Kielbasinski. Poco più che maggiorenni i due hanno avuto un figlio, Niki, e successivamente si sono sposati in Austria. A Vienna la donna ha iniziato a lavorare nei club notturni come ballerina e lui come partner nei vari show. Gli spettacoli hanno avuto così successo che sono sbarcati in altri paesi, tra cui l’Italia.

La coppia a metà degli anni ’80 si è trasferita a Mantova e tra il 1984 e il 1985, in un club modenese frequentato da uomini benestanti, lei ha conosciuto Carlo Mazza, un facoltoso imprenditore cinquantenne. Tra l’uomo e la ballerina è scoppiata una forte passione e lui l’ha ricoperta di regali. A quel punto Katharina Miroslawa ha deciso di lasciare il marito, che quindi è tornato in Germania con il figlio.

Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio 1986, il colpo di scena, Carlo Mazza è stato ucciso con due colpi di pistola. Il corpo è stato ritrovato la mattina del 9 febbraio nella sua auto parcheggiata in piazza Matteotti a Parma. I sospetti sono andati subito sulla ballerina e il marito Witold Kielbasinski. Per gli inquirenti il movente era l’assicurazione sulla vita da un miliardo di lire che Mazza aveva intestato a favore della sua compagna, conosciuta poco più di un anno prima nel locale di Modena.

La fuga e l’arresto dopo anni di latitanza.

Nonostante gli alibi e le loro dichiarazioni di innocenza, per Witold e la moglie è stato disposto l’arresto. Nel 1992 sono state confermate le due condanne e i coniugi si sono dati alla fuga, una latitanza che è durata quasi 8 anni. Intanto nel 1993 la Cassazione con sentenza definitiva ha confermato la condanna.

L’arresto è avvenuto nel febbraio del 2000 per un banale errore (l’acquisto di un divano con carta di credito), la donna è stata estradata e chiusa nel carcere della Giudecca a Venezia.

La donna in più occasioni si è detta estranea ai fatti: “Non c’entro nulla con l’omicidio, io ero innamorata di Carlo e volevo lui“. Nel corso degli anni Witold ha provato più volte ad addossarsi ogni responsabilità: “Lei non c’entra nulla, ho agito per gelosia, non per denaro“.

La ballerina è rimasta in prigione fino al 2013, quando è uscita grazie anche alla buona condotta e all’indulto. La 63enne adesso vive a Vienna, dopo il suo rilascio ha sposato un manager informatico (Carl Gustav), ha fatto l’interprete e ha lavorato in diverse aziende informatiche.

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