Musica

Justin Bieber al Coachella, tanti soldi e una valanga di critiche: “Il peggior show della storia del festival”

Anthony Festa 12/04/2026

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Less is more, quello di Justin Bieber al Coachella Valley Music and Arts Festival è stato uno show all’insegna del minimalismo e che ha spaccato il pubblico. Per molti è stata una messa in scena più povera che essenziale, per altri la dimostrazione che il talento non ha bisogno di altro. Quello di ieri è stato il vero debutto del cantante di Sorry sul palco dell’evento, dopo le apparizioni del 2019 con Ariana Grande, del 2022 con Daniel Caesar e del 2024 con Tems & Wizkid. Il suo ingaggio pare sia costato intorno ai 10 milioni di dollari, rendendolo così il più pagato della storia del festival, superando i cachet stellari di personaggi come Beyoncé, Tyler, The Creator, The Weeknd, Bad Bunny, Lady Gaga e Ariana Grande, che sono stati pagati dai 4 agli 8 milioni di dollari. I biglietti per lo show di ieri e per quello del 18 aprile sono andati sold out in meno di un’ora, segno della grandissima attesa che c’era per questo comeback sulle scene.

Un concerto “essenziale”.

Dimenticate le scenografie faraoniche di Lady Gaga, quelle studiatissime di Sabrina Carpenter, la presenza scenica di The Weeknd, i colori e il corpo di ballo che hanno accompagnato Bad Bunny, ieri sera lo spettacolo di Justin Bieber sembrava Hogwarts sotto la presidenza di Severus Piton, un antro tetro, austero. Il cantante si è presentato sul palco con una felpa, dei pantaloncini cargo e degli stivali di gomma simili a quelli che si usano per la vendemmia. Nessun oggetto di scena a parte un MacBook, solo dei grandi ledwall. Certamente avrà speso poco per l’allestimento, i 10 milioni di cachet saranno finiti quasi tutti nelle sue tasche, a differenza di altri colleghi, che hanno investito e parecchio per creare uno show unico (Cardi B ha addirittura rivelato di esserci andata in rimessa nel 2018).

Justin Bieber ha aperto il concerto al Coachella con All I Can Take, Speed Demon e First Place, poi ha continuato con Go Baby, Butterflies e Walking Away. Ci sono stati momenti anche per le hit storiche, da Baby a Sorry, ma molti fan si sono lamentati perché avrebbero voluto più spazio per i brani che l’hanno reso la superstar che è. Durante lo spettacolo, il 32enne ha anche cantato delle cover, With You di Chris Brown e So Sick di Ne-Yo, pezzi che ha intonato anche quando era piccolo e infatti sui maxi schermi sono stati trasmessi i video caricati su YouTube quando ancora non era famoso.

Justin Bieber, le critiche al suo show al Coachella.

Il momento più criticato del “Bieberchella” è stato quando la popstar canadese dal suo macbook si è collegato su YouTube (e ci sono anche stati problemi di connessione) e ha riprodotto alcuni suoi vecchi video musicali, canticchiandoci sopra, come se fosse a una sagra di paese. Forse qualcuno potrebbe avergli fatto credere che fosse una trovata “geniale”, una performance di avanguardia artistica, ma il risultato è stato così deludente, che commentarlo seriamente sarebbe crudele, significherebbe infierire su un karaoke da 10 milioni di dollari.

Chi invece non ha risparmiato giudizi severi è stato il pubblico. Perché se molti fan hanno gradito e parlato di “talento che non ha bisogno di sovrastrutture”, moltissimi utenti online hanno stroncato le performance del cantante di Love Yourself: “Sto piangendo dalle risate, questa potrebbe essere davvero la peggior performance che abbia mai visto. Sta letteralmente riproducendo solo video musicali da YouTube… zero sforzo, pura pigrizia”. “Ha cantato tutte le sue canzoni sconosciute e non le hit, che delusione”. “È tutto così caotico e sciatto, dove sono i ballerini? Dov’è la produzione? Che cos’è questo? Chi gli ha permesso di essere l’artista principale?”. “Ho visto feste di paese più belle di questa roba”. “Ha ricevuto 10 milioni di dollari per questa performance noiosa. Tutti si annoiano”. “Sono passati 45 minuti e tutto quello che ha fatto è stato togliersi il cappuccio”. “Senza dubbio il peggior concerto della storia del Coachella“.

Il chiodo sulla bara di questo spettacolo deprimente l’ha piantato il Daily Mail: “Il ritorno di Justin Bieber è il peggior spettacolo del Coachella“. Non so se sia stato davvero il concerto più brutto del Coachella, ma sulla sua sciatteria sono d’accordo con i milioni di utenti che stanno commentando sui social. Se un’artista donna avesse portato in scena uno show del genere potrebbe cambiare lavoro. Le popstar femminili devono avere una voce impeccabile (e anche questo manca a Justin Bieber), regalarci numerosi cambi di look, scenografie impressionanti, coreografie degne di ballerine, effetti speciali e corpi di ballo. Ai colleghi uomini basta presentarsi sul palco e…. basta presentarsi sul palco.

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