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John Davidson ai BAFTA urla a due attori un insulto razzista, ma ha la sindrome di Tourette
Fabiano Minacci 25/02/2026

Complice il grande interesse per il Festival di Sanremo, devo fare mea culpa: mi sono perso la serata dei BAFTA Awards, che si è svolta l’altra sera alla Royal Festival Hall di Londra. La serata è stata segnata anche da una polemica legata a John Davidson, attivista scozzese affetto dalla sindrome di Tourette, presente in platea in quanto parte del cast del film I Swear, che aveva ottenuto diverse candidature.
Com’è noto i tic legati alla sindrome di Tourette sono movimenti e vocalizzazioni involontarie, sulle quali la persona non ha alcun controllo e che, purtroppo, possono manifestarsi anche sotto forma di parole sconnesse, espressioni volgari, bestemmie o frasi offensive. E purtroppo ne sanno qualcosa gli attori afrodiscendenti Michael B. Jordan e Delroy Lindo quando sono saliti sul palco dei BAFTA Awards per presentare un premio e si sono sentiti urlare la N-Word dalla platea.
Quell’insulto razzista non è stato però l’unico urlato, John Davidson nel corso della cerimonia ha dato anche della poco di buono a Sara Putt, presidente dei BAFTA, e ha urlato un vaffa ai registi di Boong, saliti sul palco per ritirare il premio per Miglior Film Per Bambini & Famiglie.
Alan Cumming, conduttore della serata, prima dei saluti finali ha così fatto chiarezza: “Avrete forse notato un linguaggio forte. La sindrome di Tourette può manifestarsi così in alcune persone, come mostra anche il film (si riferisce proprio a I Swear, film in cui ha recitato John Davidson, ndr). Grazie per la vostra comprensione e per aver contribuito a creare uno spazio rispettoso per tutti. La sindrome di Tourette è una disabilità e i tic che avete sentito sono involontari: la persona che ne è affetta non ha alcun controllo su ciò che dice. Ci scusiamo se qualcuno si è sentito offeso“.
Scuse che, come riportato da AdnKronos, sarebbero state ribadite anche dalla British Academy of Film and Television Arts e dalla BBC. Il portale Variety, invece, ha scritto che John Davidson avrebbe lasciato la sala di sua iniziativa, e non su richiesta dell’organizzazione, nella seconda parte della cerimonia.
Delroy Lindo says him and Michael B. Jordan did “what we had to do” to continue presenting at the BAFTAs after John Davidson shouted the N-word in an involuntary tic.
He said he wishes “someone from BAFTA spoke to us afterwards.”
(Source: https://t.co/CetXlW2PDv) pic.twitter.com/QM425fPt2M
— DiscussingFilm (@DiscussingFilm) February 23, 2026
John Davidson: “Sono mortificato”
“Sono mortificato, volevo ringraziare i British Academy of Film and Television Arts e tutte le persone che hanno partecipato alla cerimonia di ieri sera per il sostegno, la comprensione e per avermi invitato a prendere parte alla trasmissione“, ha detto dopo la serata ai media britannici. “Ho apprezzato molto l’annuncio fatto in sala prima dell’inizio della registrazione, con cui il pubblico è stato informato che i miei tic sono involontari e non rispecchiano le mie convinzioni personali. L’applauso che è seguito a quell’annuncio mi ha davvero rincuorato e mi sono sentito accolto e compreso in un contesto che, normalmente, per me sarebbe stato impossibile da vivere“.








