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J-Ax, no comment su Fedez, no all’Eurovision e problemi a Belve: “Punto basso, ero depresso, risposta tagliata”
Anthony Festa 20/01/2026

Collaborazioni, una grande amicizia e poi anni di silenzio, numeri bloccati e muri, nel 2022 però Fedez e J-Ax hanno fatto pace e l’anno successivo hanno anche rilasciato un altro duetto, Disco Paradise. Adesso i rapper sono in buoni rapporti e forse anche per questo il cantante di Domani Smetto non ha voluto rispondere a una domanda un po’ scomoda di Andrea Silenzi su La Repubblica: “Perché tutti a un certo punto litigano con Fedez? Oggi una domanda su un personaggio così crea engagement, ma non voglio parlare di lui e non voglio prestarmi a questo gioco. Quello che dovevamo dire lo abbiamo detto”.
In realtà lo stesso Fedez in più occasioni ha scherzato sul fatto di aver discusso con molti dei suoi affetti e in un podcast ha anche fatto una riflessione su quanto spesso lavorare con i propri amici possa portare a litigi, ma ha anche ammesso che per lui fare business divertendosi è importante e che quindi non rimpiange nulla di ciò che è stato, anche i momenti meno belli.
J-Ax e i problemi a Belve: “Un punto molto basso”.
Se su Fedez ha schivato la domanda con un no comment, J-Ax (Alessandro Aleotti) invece ha rivelato bene come mai a Belve ha detto di avercela molto con la sinistra, spiegando che in quell’occasione non stava affatto bene e adesso ha messo una sorta di pezza dicendo di apprezzare parecchio Elly Schlein, la segretaria del Partito Democratico.
“Quell’intervista a Belve è stata un punto davvero basso. Non stavo bene, ero depresso per il Covid ed ero fissato col neutralismo da tv. Avrei dovuto fare nomi di politici, ma ero pieno di timori. Non ho tirato fuori la bomba e lei non ha gradito. Non ero in grande forma psicologicamente. Poi è uscito un tema che lei mi ha tagliato: perché le grandi multinazionali possono scegliere dove pagare le tasse anche se vendono ovunque? Non sarebbero soldi che potrebbero mettere a posto tante situazioni? ‘Sta roba non la dice nessuno. Poi è arrivata la Schlein, ha cantato anche in un mio concerto. Per me merita attenzione, dice cose di sinistra, difende i posti di lavoro e non i multimiliardari. Credo più in lei che non nel partito che rappresenta”.
Il “taglio” a cui si riferisce l’artista è più una risposta troncata a metà da Francesca Fagnani, che dopo averlo sentito parlare di multinazionali che pagano le tasse in Irlanda, l’ha fermato: “Io la interrompo per una questione di noia, non di poteri forti. A me non frega assolutamente niente, solo che non ci può ammorbare con queste cose“.
Il no all’Eurovision: “Se vinco Sanremo non vado”.
Il 53enne ha lavorato in più talent, ma a La Repubblica ha dichiarato che a oggi Amici di Maria è l’unico che può darti la possibilità di fare carriera nel mondo della discografia: “Che idea mi sono fatto sui talent? L’unico talent che ancora riesce a dare una carriera è Amici. Quando ho partecipato sono stato totalmente assorbito da quella bolla: se mi eliminavano un ballerino piangevo tutta la notte. A The Voice pensavo di poter cambiare tutto e con Suor Cristina pensavo pure di esserci riuscito“.
Il rapper intanto si sta preparando per il Festival di Sanremo, (oggi sono iniziate le prime prove a Roma) il 24 febbraio ascolteremo la sua Italian Starter Pack e lui a La Repubblica ha assicurato che in caso di vittoria non lo vedremo all’Eurovision Song Contest: “Secondo me il vero vincitore lo vedi un paio di mesi dopo. Nel caso, ringrazierò la demoscopica, mi scuserò col secondo che sarà stato di sicuro più bravo di me. Il problema sarebbe l’Eurovision: sono inesportabile, potevo nascere solo in Italia”.
Una cosa è certa: chiunque vincerà si troverà una patata bollente in mano, visto che l’Eurovision Song Contest 2026 è stato al centro di grosse polemiche per la partecipazione di Israele. Intanto già cinque paesi hanno annunciato che non saranno a Vienna: Spagna, Paesi Bassi, Slovenia, Irlanda e Islanda.








