LGBT
In Russia è “caccia ai gay”, i video delle aggressioni finiscono on line
Anthony Festa 08/07/2025

Tra leggi repressive, messe al bando di libri, film e serie, retate in locali, arresti in club queer e dichiarazioni esplicitamente omofobe di politici, il clima per le persone LGBTQ in Russia è sempre più ostile e pericoloso, spingendo molti alla fuga dal Paese o alla clandestinità. Come se ciò non bastasse, adesso ci sono anche gang che hanno organizzato delle vere e proprie cacce ai gay, con spedizioni punitive e aggressioni rigorosamente filmate e pubblicate sul web, in particolare su Telegram.
Caccia ai gay a Novosibirsk in Russia.
Un ragazzo cammina tranquillamente in una strada centrale di Novosibirsk, quando dal nulla sbucano tre individui, uno che inizia a prenderlo a calci, un altro che guarda compiaciuto e un terzo che filma tutto. Il giovane viene subito sbattuto a terra, poi tenta di fuggire, ma viene raggiunto e picchiato selvaggiamente, tutto sotto gli occhi di altri passanti, che però non fanno nulla per fermare la furia del delinquente e dei suoi amici.
Questo è solo uno dei diversi video che Nexa Tv ha condiviso in questi giorni, denunciando la presenza di una pericolosa gang omofoba a Novosibirsk, che avrebbe come scopo quello di individuare presunti ragazzi gay per far loro del male. Gli omofobi di questa gang filmano tutte le aggressioni e poi pubblicano i video su Telegram dove si vantano di aver punito e rieducato i “gay”. Per finire nel mirino di questi soggetti disturbati basta poco, i capelli tinti, un crop top, una t shirt “troppo colorata” o atteggiamenti che secondo loro sono “da gay”: “Questi pervertiti vanno rieducati. Ma non ci fermiamo con loro. Ci saranno anche gravi conseguenze per chiunque protegga gli invertiti”.
Il leader di questa gang in una clip ha dichiarato che saranno puniti anche coloro che oseranno difendere i gay pestati: “Mi rivolgo agli stro**i che difendono i fino***i, vi chiederò conto come se foste fr**i anche voi, se provate a fare gli splendidi in giro o altro ve la vedrete con me. Io sto qui, nel distretto Leninsky. Se qualcuno vuole parlarmi, se è contro la mia opinione, contro questo movimento, venite che vi aspettiamo. Me ne sbatto di cosa succederà a me. Se volete, sparatemi, muoio volentieri per questa battaglia. Non mi importa niente, proprio. Se volete, accoltellatemi di notte. Me ne sbatte il ca**o. I maledetti che difendono questi scherzi della natura, vi tratterò come se foste anche voi come loro, bastardi. Essere fr**i è la cosa più sbagliata del mondo. Li spaccherò tutti fino alla fine, me ne frego delle conseguenze io vado avanti“.
A Gang Hunting Gay Men Has Emerged in Novosibirsk
Local radicals in Novosibirsk have formed anti-LGBTQ+ groups that deliberately seek out gay men — or anyone they perceive as gay, meaning anyone could be targeted — beat them up in the streets, and post videos of the… pic.twitter.com/KEefoRnvr1
— NEXTA (@nexta_tv) July 6, 2025
Le forze dell’ordine russe interverranno con la stessa velocità con la quale hanno compiuto retate nei locali gay o arrestato persone accusate di propaganda LGBT? Ma soprattutto, gli ignoranti italiani che inneggiano a Putin decantando la qualità della vita e la grande libertà che si respira in Russia, avranno ancora il coraggio di farlo difronte a video del genere?