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Ilia Malinin, i preoccupanti post: “Vorrei che mi capitasse qualcosa, non voglio più vivere così”

Fabiano Minacci 16/02/2026

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Il caso Ilia Malinin continua a tenere banco in Italia e non perché ha fatto una splendida performance alle Olimpiadi di Milano – Cortina 2026, ma proprio perché -nonostante fosse il favorito- non l’ha fatta e si è classificato all’ottava posizione, lontanissimo pure dal podio.

Soprannominato Quad God per i suoi salti quadrupli, Ilia Malinin ha giustificato la sua defaillance alle Olimpiadi di Milano – Cortina parlando di ansia e pressioni. “Mi sentivo bene, ero sicuro di me. L’allenamento della mattina era andato molto bene, sentivo di essere pronto (…) ma una volta entrato sulla pista mi sono arrivati addosso tantissimi pensieri e ricordi, credo che sia stato travolgente. (…) Ho sentito che la pressione di essere stato considerato una possibile medaglia d’oro olimpica sia stato qualcosa che non ho potuto controllare“.

Ilia Malinin, i preoccupanti post lasciati sui social: “Vorrei che mi capitasse qualcosa di brutto”

Il padre, presente a Milano in qualità di suo allenatore, invece di consolarlo e tranquillizzarlo è apparso accanto a lui freddo e distaccato e con le mani sulla faccia, in segno di disperazione. Un gesto che non è affatto piaciuto al popolo del web che, scandagliando i suoi profili social, ha trovato post e repost davvero preoccupanti.

Basta entrare nel suo profilo di TikTok e leggere i post delle ore precedenti alla gara: “Non voglio più vivere così“, e ancora “Perché nessuno sa quanto duramente ci sto provando“. E poi la frase che spezza di più: “Il tuo piccolino è stanco, mamma“. Fra i repost che Ilia Malinin ha successivamente rimosso ma che sono stati visti anche da Repubblica, ci sono anche frasi come: “A volte vorrei che mi capitasse qualcosa di brutto così non devo farlo io stesso“; “Quando entro nella mia stanza e gli occhi si riempiono di lacrime perché nessuno sa quanto sto davvero lottando“; “Sono passato attraverso molte esperienze, belle e brutte” e infine: “Se dovessi scrivere un libro su tuo padre, quale sarebbe l’ultima frase? ‘Niente fa più male che cercare di fare del tuo meglio e non essere comunque abbastanza’“.

Di questi post non ne ha parlato solo Repubblica, ma anche Alberto Matano nella puntata odierna de La Vita in Diretta.

I genitori di Ilia, Tatiana Malinina e Roman Skorniakov, sono nati in Russia e si sono conosciuti proprio su una pista di pattinaggio. Nel 2000 si sono trasferiti negli Stati Uniti e lì, quattro anni dopo, è nato lui.

 

 

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