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Il manager di Britney: “Deve ricevere aiuto e supporto. I familiari elaboreranno un piano per il suo benessere”

Anthony Festa 05/03/2026

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La notizia dell’arresto di Britney Spears ha dato vita a una serie di speculazioni infinite, teorie del complotto, allarmismi, tiktoker che hanno già dato per certo un ritorno in rehab (o peggio) e forse anche per questo il suo team ha deciso di rompere il silenzio. Il manager di Britney (che è anche il suo migliore amico), Cade Hudson, ha scelto di parlare con Page Six e TMZ, due dei media che per primi hanno diffuso i dettagli sull’arresto e sul prelievo di sangue fatto in ospedale. Nonostante il tasso alcolemico della cantante al momento del fermo della polizia fosse molto basso, pare dello 0,06, Hudson non ha giustificato l’accaduto e non ha minimizzato la vicenda. Questo però ha spiazzato molti fan.

Le parole del manager di Britney Spears: “Un fatto ingiustificabile”.

Cade Hudson ha dichiarato che questo arresto è un fatto ingiustificabile e ha anche aggiunto che si augura un vero cambio di rotta per la sua cliente. L’uomo ha anche detto che spera che la popstar riceva presto l’aiuto di cui ha bisogno: “Si è trattato di un incidente spiacevole e del tutto ingiustificabile. La Spears prenderà le misure appropriate e rispetterà la legge. Speriamo che questo possa essere il primo passo verso un cambiamento atteso da tempo nella sua vita. Speriamo che possa ricevere l’aiuto e il supporto di cui ha bisogno in questo momento difficile“.

Il manager di Britney ha concluso il suo intervento dicendo che Sean Preston e Jayden James staranno con la madre e che i familiari della Spears organizzeranno un piano per aiutarla: “I suoi figli trascorreranno del tempo con lei. I suoi cari elaboreranno un piano necessario per aiutarla a raggiungere il successo e il benessere”.

I timori dei fan di una nuova tutela legale.

Proprio le parole del manager di Britney sul “piano dei parenti per aiutarla nel cammino verso il suo benessere” hanno allarmato molti fan che temono una conservatorship 2.0. Sono in tanti sui social a pensare che la diva del pop possa tornare ingabbiata in una tutela legale come quella che l’ha tenuta prigioniera dal 2008 al 2021.

Sappiamo tutti le cose terribili che la conservatorship prevedeva (la sua deposizione in tribunale del giugno 2021 ha fatto venire i brividi a tutti), però è altrettanto vero che Cade Hudson è da sempre amico della Spears, una delle pochissime persone di cui lei si è sempre fidata, tanto da farlo diventare il suo agente e da dargli in mano la gestione della sua carriera. Se adesso anche Hudson sostiene che la Spears abbia bisogno di aiuto, forse un problema c’è, che non necessariamente deve risolversi con una tutela legale. Ci sono molti modi di aiutare una persona fragile.

Ci sono però anche voci fuori dal coro, come quella di Jessica, una delle attiviste del movimento Free Britney, che sui social si è battuta duramente contro la tutela. Adesso l’influencer ha rivelato di aver cambiato idea.

“Non sono sorpresa di questo arresto, adesso sono molto preoccupata. Sono stata tra le prime a battermi per la sua autonomia e libertà. Ho capito che questa storia non è fatta di bianco e nero, ma di sfumature. Forse c’era una ragione se quella tutela era stata portata avanti. Magari ci siamo sbagliati. Pensiamo ai balletti bizzarri, a quando ballava con i coltelli e a molte altre cose strane. Forse serve una tutela, una che non coinvolga i suoi familiari, ma persone esperte che possano aiutarla. Far cessare la tutela forse è stato un errore e in parte mi sento responsabile. Alcuni fan del movimento Free Britney mi vedono come una traditrice”.

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