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Harry Styles racconta come si è ritrovato a San Pietro alla proclamazione del nuovo Papa

Anthony Festa 23/01/2026

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Lo scorso 8 maggio gli occhi di mezzo mondo erano rivolti verso Piazza San Pietro, in attesa della proclamazione del nuovo Papa. Milioni di persone incollate davanti alla televisione, ma migliaia dal vivo, che hanno iniziato a correre per le strade di Roma, per raggiungere il Vaticano e tra queste c’era anche una star mondiale, Harry Styles, che infatti è stato paparazzato mentre ha cercato di confondersi tra la folla, provando a camuffarsi con cappellino e occhiali da sole.

Ma come c’è finito il cantante di As It Was alla presentazione di Robert Francis Prevost come Papa Leone XIV? L’artista britannico in un’intervista rilasciata oggi al conduttore Greg James su Radio BBC1 ha raccontato che quel pomeriggio di primavera era dal barbiere per farsi tagliare i capelli, quando a un tratto ha iniziato a vedere una folla rumorosa e a sentire la frase ‘habemus papam’.

Non appena il barbiere ha finito di scorciare i capelli, l’ex One Direction è uscito dal negozio e si è unito al fiume umano che si stava dirigendo verso San Pietro, per assistere a un momento storico, come quello dell’elezione di un nuovo Papa: “Sì, ho assistito alla proclamazione del Papa. Mi stavo tagliando i capelli a Roma quando, quando all’improvviso, ho sentito tutta quella gente iniziare a gridare: “Habemus Papam, Habemus Papam!”. E tutte quelle persone correvano all’impazzata per strada. Mi sono unito. È stato pazzesco! Il ragazzo che mi stava tagliando i capelli ha smesso di farlo, si è fermato e ha detto: ‘Habemus Papam. Ho finito’. Così mi sono detto: ‘Oh ma sono solo 5 minuti a piedi’ e così ci sono andato!“.

A distanza di nove mesi da quell’8 maggio una cosa non è cambiata: Harry Styles continua a essere più celebre di Robert Provost, un Papa che al momento non si sta avvicinando nemmeno alla popolarità del suo predecessore.

Harry Styles e l’importanza di mescolarsi al pubblico.

Al contrario di altre star, per Harry Styles è fondamentale mantenere non solo il contatto con il pubblico, ma mescolarsi tra la gente comune, non rinchiudersi in una torre d’avorio o nei luoghi frequentati solo dalle celebrità. L’episodio in Vaticano è solo uno dei tanti, è facile infatti incontrare la popstar per le strade, nei negozi, nei supermercati di Roma, o nei parchi di Londra a fare jogging.

Il cantante inglese a Radio BBC 2 ha anche raccontato quanto per lui gli ultimi due anni siano stati importanti, di come frequentare luoghi pubblici, anche club, discoteche, gli abbia permesso di non perdere il contatto con la realtà, con le persone.

“Gli ultimi due anni mi hanno permesso di tornare dall’altra parte dell’esperienza con il pubblico. Credo che passare così tanto tempo in quella dinamica sul palco possa portare a dimenticare quali siano le sensazioni delle persone tra il pubblico. E credo che la mia esperienza negli ultimi due anni sia stata quella di essere un vero membro del pubblico, ricordandomi quanto sia importante per le persone stare in una stanza con degli sconosciuti, ballare, sudare e cantare e quanto sia magica quell’esperienza. E penso che, quando non lo fai da molto tempo, è facile pensare: “Sono qui per fare uno spettacolo, io mi esibirò e tu mi guarderai”. Mentre in realtà, penso che sia stato un buon promemoria del fatto che anche se una volta sono sul palco durante uno spettacolo e tu sei lì, siamo comunque tutti parte di qualcosa insieme”.

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