Tv
Guido Genovesi: “Io capro espiatorio del Grande Fratello che fu multato a causa mia”
Fabiano Minacci 16/02/2026

Vi ricordate di Guido Genovesi del Grande Fratello?
È stato uno dei protagonisti della quinta edizione (la seconda condotta da Barbara d’Urso) nonché il primo (e al momento unico) concorrente a soffrire di una grave forma di balbuzie. FanPage lo ha rintracciato e l’ex gieffino in vena di ricordi ha citato il suo provino con lo psicologo che credeva che balbettasse di proposito, pur di entrare in Casa. “Lo psicologo pensava che tartagliassi apposta. La conversazione fu una barzelletta, perché si era convinto che fingessi. ‘Non immagini quante se ne inventano pur di entrare, tu non mi inganni’, affermò“. La sua permanenza in Casa durò poco più di un mese e terminò bruscamente perché bestemmiò in diretta.
“Con la mia espulsione tutto mutò. La squalifica costò cara a Mediaset, che fu multata e si ritrovò tutti i comitati contro. Io diventai il capro espiatorio del Grande Fratello e il Grande Fratello il capro espiatorio di tutta la tv. Ma sai meglio di me che i capri espiatori servono per perpetuare il sistema“. Guido Genovesi, che quell’anno era l’idolo della Gialappa’s, bestemmiò proprio poco prima che terminasse la diretta perché costretto da Barbara d’Urso a tornare in Tugurio.
“In quei giorni ero stanco e mi era salita qualche linea di febbre. Penso che entrambi i fattori incisero. Quando sei là dentro vedi le cose in maniera amplificata. Mi arrabbiai perché, dopo diversi giorni passati nel Tugurio, avevano deciso di rispedirmici per punizione. La percepii come una grossa ingiustizia e persi il controllo. Gli stessi autori mi strigliarono: ‘Sei stato un fesso. Saresti tornato nel tugurio e, terminato il live, ti avremmo rimandato in casa’. Fui tradito dallo stress, in isolamento ogni dinamica è accelerata, non hai il vero termometro del gioco“.
Guido Genovesi: “Mi oscurarono da tutte le clip”
Ovviamente sapeva che la bestemmia l’avrebbe portato alla squalifica, ma lì per lì non c’ha pensato. “Prima dell’ingresso ci avvisarono: ‘Potete fare tutto, ma siamo in Italia e la bestemmia è l’unico atto che può costarvi l’espulsione diretta’. Ci fu una notte di contrattazione. Ero nel tugurio, dove c’era un citofono che aveva la valenza di un confessionale. Se dovevi chiedere qualcosa bastava mettersi alla cornetta. Mi resi conto che c’era un casino in corso perché non ricevetti risposte. Fammelo dire: fui anche molto sfortunato. La bestemmia mi scappò sul finale di puntata, un secondo prima dei saluti. L’unica volta in cui avrei dovuto tartagliare non lo feci e andai spedito (ride, ndr)”. E ancora: “Mi cancellarono da tutto. Il prezzo da pagare per continuare ad andare in onda fu la mia oscurazione. Una volta un tecnico si sfogò: ‘Guido, non sai che lavoro ci hai fatto fare. Abbiamo dovuto ombreggiarti e toglierti da tutte le clip’. Ero diventato un fantasma, c’era una croce su di me, ero morto. Continuarono a fare il programma a patto che non comparissi più. Era un’altra epoca. Adesso la bestemmia è quasi un trabocchetto: espelli il concorrente, lo chiami in studio e diventa parte integrante del reality“.
Guido dice la sua sulle bestemmie in tv
Nel corso dell’intervista, Guido ha poi detto che gli autori nel prenderlo hanno sottovalutato che la bestemmia potesse scappargli, essendo toscano. Ha spiegato che, nella sua cultura, la bestemmia è spesso vissuta come un’espressione folcloristica, non come un gesto davvero sacrilego. Precisa però di non essere uno che impreca abitualmente e che, se gli è scappata, è stato solo per rabbia.
“Fecero male i calcoli e non considerarono che da buon toscano potesse scapparmi. Fu un loro errore di valutazione. La bestemmia dalle nostre parti è un atto folcloristico, non è percepita come un gesto sacrilego. Io non sono uno che impreca, ma se mi incazzo può scapparmi. Ad ogni modo, ho rispetto di chi si può sentire offeso. Alle mie figlie ho insegnato a non dirle. Però una cosa tutt’oggi non la capisco. In tv puoi fare di tutto: picchiare, offendere, avere gli atteggiamenti più diseducativi del mondo, ma guai a te se bestemmi. Se ti scappa sei fuori. È una roba fuori dal tempo“.









