Musica
Grammy 2026: frecciatine a Nicki Minaj e discorsi contro l’ICE
Anthony Festa 02/02/2026

Non solo look eccentrici, premi, formalità e performance, spesso durante gli awards americani vengono lanciate frecciatine a politici e personaggi noti ed è successo anche ieri sera alla 68ª edizione dei Grammy. Il conduttore Trevor Noah è sceso tra il pubblico, ha nominato diverse celebrità e poi ha lanciato una frecciatina velenosa a Nicki Minaj che di recente è stata ospite alla Casa Bianca ed è salita sul palco con Donald Trump: “Oh mio Dio abbiamo John Legend qui con noi, ci sono anche Finneas e Billie Eilish, ma Nicki Minaj non è qui! Lei in questo momento è ancora alla Casa Bianca con Donald Trump a discutere di questioni molto importanti...”.
trevor noah gagged tf out of nicki minaj, imagine all your peers cheering at your absence #GRAMMYs
— ANTON ✩ (@devorejr_) February 2, 2026
Grammy 2026, i discorsi contro l’ICE.
Molte celebrità si sono presentate sul red carpet dei Grammy Awards 2026 con le spille anti ICE. Tra chi ha indossato le spille con scritto ‘ICE Out’ c’erano Joni Mitchell, Amy Allen, Billie Eilish, Jack Antonoff, Justin e Hailey Bieber e la cantante jazz Samara Joy, che ha spiegato come mai ha preso una posizione contro l’Immigration and Customs Enforcement (Controllo Immigrazione e Dogane degli Stati Uniti): “Ho voluto indossarla perché è giusto. Guardando le notizie in tv ho il cuore a pezzi e mi sono resa conto che ora non è il momento di deprimersi e scoraggiarsi per quello che sta succedendo, ma piuttosto di parlare e alzarsi in piedi per coloro che in questo momento non possono farlo per loro stessi. È il minimo che io possa fare. Devo contribuire in qualche modo e voglio alzarmi in piedi. Non voglio attirare l’attenzione su di me senza fare qualcosa per le persone che stanno vivendo tragedie così grandi. Io sono qui e posso festeggiare stasera, è un privilegio. Quindi voglio parlare per chi non può“.
Sul tappeto rosso anche Kehlani si è schierata contro l’ICE e i suoi agenti, che nelle ultime settimane si sono resi colpevoli di atrocità contro persone di ogni tipo, uomini, donne, bambini (anche cittadini degli Stati Uniti o persone con permessi regolari): “Volevo davvero dire “fuori l’ICE”. Siamo un gruppo troppo potente per essere tutti nella stessa stanza contemporaneamente e non fare una dichiarazione su questo“.
Non solo sul red carpet, Kehlani ha fatto un bel discorso contro la polizia anti-immigrazione anche sul palco dei Grammy, dopo aver vinto un premio nella categoria Best R&B Performance per Folded: “Voglio assicurarmi di dire una cosa, sono tutti così potenti in questa stanza stasera. Insieme, siamo più forti numericamente per denunciare tutte le ingiustizie che stanno accadendo nel mondo in questo momento. Quindi, invece di lasciare che si tratti solo di un paio di persone qua e là, spero che tutti siano ispirati a unirsi come comunità di artisti e combattere ciò che sta accadendo. Adesso vi lascio e dico: fuori l’ICE”.
Kehlani calls out ICE at the 2026 #GRAMMYs.
pic.twitter.com/s5eXwBpb3U— Pop Crave (@PopCrave) February 1, 2026
Proprio come Kehlani, anche Bad Bunny quando ha ritirato il premio per la categoria Best Música Urbana Album, ha speso qualche parola contro i crimini dell’ICE: “Prima di ringraziare Dio, dico fuori l’ICE! Non siamo selvaggi, non siamo animali, siamo umani e siamo americani“.
Tutte riflessioni giustissime, chi ha potere e visibilità, tra un riconoscimento e l’altro, può far uso della propria voce anche per denunciare e condannare soprusi e ingiustizie, soprattutto in periodi bui come quello che stanno attraversando adesso gli Stati Uniti.
Bad Bunny says “ICE OUT” at the #Grammys and receives a massive standing ovation:
“We are not savage, we are not animals, we are not aliens, we are humans and we are Americans. The hate gets more powerful with more hate. The only thing that is more powerful than hate is love.… pic.twitter.com/IFzvguqdCR
— Variety (@Variety) February 2, 2026








