Gianni Ippoliti, reduce da una partecipazione a Tale e Quale Show, ha deciso di concludere l’anno in polemica e proprio qualche giorno prima della notte di San Silvestro ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera in cui ha confessato di aver inventato la marchetta, i vox populi, la rassegna stampa, I Soliti Ignoti e pure Luca Laurenti.
Il conduttore, che da anni lavora in Rai e cura la rassegna stampa di UnoMattina In Famiglia, ha rivendicato di averla inventata e che Rocco Tanica gliel’ha copiata. “Tu copi paro paro un’idea e non dici mai da chi ti sei ispirato. Copiata pure male. Copiateme, ma copiateme bene, come diceva Proietti; è stata fatta anche a Sanremo, ma ben guardandosi dal citare la fonte“.
Citazione mancata anche nei titoli di coda de I Soliti Ignoti (su Nove andati in onda con il titolo Chissà chi è). “Proposi io a Guglielmi, storico direttore di Rai 3 nel 1991 il primo quiz fisiognomico. Nel 2007 andò in onda Soliti Ignoti, Pippo Baudo mi avvisò che mi avrebbero chiamato ma non si fece vivo nessuno, ancora oggi nei titoli di coda leggo che è tratto dal format di un americano. È l’esperienza che mi ha amareggiato di più nella mia carriera“. Lo show, nei titoli di coda, dà la proprietà a Tim Puntillo. “Andai all’ufficio acquisti e dissi che se avessero fatto causa agli americani avrebbero vinto. Il dirigente rimase muto. Non chiedo né soldi, né la conduzione. Ho chiesto solo di scrivere: da un’idea di Gianni Ippoliti. Non di Tim quel che è“.









