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Gialappa: “Monica Setta è avvelenata, Pier Silvio si è sentito tradito”

Fabiano Minacci 30/03/2026

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Giorgio Gherarducci e Marco Santin, attuali componenti della Gialappa’s Band, hanno lavorato per circa 35 anni in Mediaset, fino a quando, un paio di anni fa, hanno accettato l’offerta di Tv8.

Se con Mediaset si è rotto il feeling? Più che altro lo avevano perso loro“, ha spiegato Giorgio Gherarducci al Corriere. “Pier Silvio si è sentito tradito da noi ma la verità è che non ci offrivano più niente, solo tre puntate di un Mai Dire Gol con vecchi comici. Noi volevamo fare un programma nuovo. E dire che per vent’anni abbiamo lavorato tranquillamente, ed erano gli anni in cui Berlusconi era attivo politicamente, eppure non abbiamo mai avuto problemi. Forse, come nei matrimoni, ci siamo dati per scontati e l’amore è finito“. L’opportunità di fare il programma nuovo, GialappaShow, gliel’ha data Tv8 e loro hanno accettato. “È un po’ come nelle squadre di calcio. Spesso non punti su giocatori anche forti ma della tua Primavera. Preferisci comprarne da fuori. Noi volevamo continuare a sperimentare, quello che a Sky ci hanno permesso di fare, magari all’inizio rischiando“, gli ha fatto eco Marco Santin.

E considerando che quella al via sarà la settima edizione di GialappaShow su Tv8 — in onda regolarmente da tre anni con due cicli annuali di puntate, in primavera e in autunno — si può dire che il rischio corso dall’emittente sia stato ampiamente ripagato.

Gialappa sui vip imitati: “Monica Setta avvelenata, Achille Lauro ha apprezzato”

In merito alle imitazioni proposte dai loro comici, Giorgio Gherarducci e Marco Santin hanno dichiarato: “Monica Setta è avvelenata (per l’imitazione, ndr). È vero che la sua è una parodia cattivella, ma se l’è presa più per come l’abbiamo caricaturizzata nell’aspetto che per il nostro vero obiettivo, che era la sua trasmissione…“. Su Stefano De Martino, invece, ci sono versioni discordanti. “Ufficialmente non sappiamo niente, magari potremmo chiedergli di fare il co-conduttore di una puntata. Sarebbe bello, anche se con chi ha un impegno quotidiano in Rai non è semplice“. Due che al contrario hanno apprezzato sono invece Achille Lauro e Cesare Cremonini.

La Gialappa a SuperGuidaTv ha invece raccontato com’è stato passare da trio a duo, da quando Carlo Taranto nel 2023 ha deciso di abbandonare il trio. Nel dettaglio Giorgio Gherarducci ha spiegato che in televisione il cambiamento è stato minimo, mentre in radio si è sentito molto di più. In radio, quando fanno eventi come Mondiali o Europei, hanno bisogno di una terza voce e infatti si avvalgono di qualcuno, mentre in televisione bastano anche in due, perché ci sono i comici dall’altra parte. A volte, ha detto, che tre voci rischiavano di essere perfino fastidiose, soprattutto nel commento dei filmati. “A volte tre voci rischiavano di essere perfino fastidiose, soprattutto nel commento dei filmati. Nel tempo è anche capitato che uno di noi mancasse a una puntata e il pubblico a casa nemmeno se ne accorgesse“.

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