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Francesco Totti parla del divorzio da Ilary e della storia con Noemi: “La mia compagna mi fa stare bene”
Anthony Festa 18/10/2026

In occasione dell’uscita del suo libro “Oltre”, Francesco Totti è tornato a parlare del suo privato, dalla separazione con Ilary Blasi alla storia d’amore con Noemi Bocchi. Proprio come ha fatto nel libro, il cinquantenne anche nella nuova intervista video rilasciata al Corriere della Sera non ha mai citato la Blasi, ma si è riferito a lei come ex moglie e parlando genericamente di divorzio e separazione. Il Pupone ha anche accennato alla relazione con Noemi Bocchi, che ha definito “una brava ragazza”.
Francesco Totti sull’addio a Ilary Blasi e l’amore con Noemi Bocchi: “Merito serenità”
Ai microfoni del Corriere della Sera, Totti ha dichiarato che la separazione con la Blasi è stata una sorpresa per i suoi figli, che hanno sofferto molto per questa loro decisione. L’ex calciatore ha specificato che Cristian, Chanel e Isabel ancora oggi stanno affrontando le conseguenze della fine del matrimonio con la conduttrice del Grande Fratello Vip.
Francesco ha spiegato che i suoi tre ragazzi hanno passato anni duri, non solo per il divorzio con Ilary, ma anche per la morte di loro nonno Enzo: “Il divorzio è stato inaspettato, poi c’è stata anche la morte di mio padre. Io penso che per i miei figli è stato un incubo. È stato bruttissimo perché è arrivata la morte del nonno, a cui loro erano attaccatissimi, innamorati persi, questo li aveva colpiti tantissimo. Poi c’ero io che stavo male, io che avevo smesso di giocare. Quindi è stata tutta una conseguenza una dietro l’altra. E poi la separazione, anche quella inaspettata. La fine di un matrimonio che nessuno si sarebbe mai aspettato. E loro ancora oggi ne risentono. Perché quando si separano i genitori, i figli sono i primi a essere scontenti. Però purtroppo questa è la vita. Ti riserva tante cose belle, ma tante cose brutte“.
In mezzo a tutto questo dolore c’è una nota positiva, Totti ha spiegato che grazie al fatto che non gioca più a calcio, adesso può dedicare molto più tempo ai figli e questo lo fa stare bene: “Ora ho più tempo libero per stare con loro. Perché ho un lavoro che mi permette di andare in giro per il mondo, giocare a padel e stare anche con i ragazzi“.
Francesco Totti, dopo aver discusso dell’addio a Ilary Blasi e del dolore dei figli, ha anche parlato di Noemi Bocchi. L’ex capitano della Roma ha speso delle belle parole per la sua nuova fidanzata, che ha definito una brava ragazza: “Adesso accanto a me ho una nuova compagna che mi fa stare molto bene, è una brava ragazza. Stiamo tanto bene insieme e quello che vorrei è la serenità. Questo è quello che spero per il futuro“.
I problemi avuti da Cristian
Nell’intervista rilasciata al Corriere, Francesco Totti non ha commentato solo il divorzio da Ilary o la sua storia con Noemi, ma ha toccato temi molto più delicati. L’uomo ha parlato dei problemi di salute avuti dal suo primogenito.
Fin da piccolo Cristian ha sofferto di forti mal di testa testa ricorrenti e l’anno scorso, grazie a una tac è stata scoperta un’occlusione al naso, che pare sia stata la causa dei problemi del giovane: “C’è stato un momento in cui ha avuto un problema al naso. Facendo delle visite, una sera mi chiamò il medico e mi disse: ‘Eh purtroppo c’è un piccolo problema per Cristian, abbiamo visto una macchiolina vicino al cervello’. Lo sai, per un papà sentir dire queste cose ti crolla un mondo addosso. E mi sono un attimo fermato, perché poi alla fine si è fermato proprio il respiro, il cuore, tutto quanto, non riuscivo a capire cosa volesse dire“.
Francesco ha continuato dicendo che, dopo molte visite e una tac, i medici hanno scoperto che Cristian aveva un’occlusione nell’acquedotto di Silvio: “Il punto dove passa il liquido per il cervello, lui lo aveva otturato. Però sicuramente lui aveva questa cosa dalla nascita, però ormai si era anche abituato“.
Questa occlusione è stata il motivo principale che ha spinto Cristian a lasciare definitivamente il calcio da professionista. Francesco ha rivelato che l’unico modo per tornare sul campo da calcio era quello di operarsi, ma che ha consigliato al figlio di non sottoporsi a un intervento così delicato solo per fare il calciatore: “Alla fine il CONI giustamente gli ha levato l’idoneità sportiva e alcuni medici dicevano: ‘Se volesse rigiocare dobbiamo fare un intervento’, anche se è leggero, però non è un intervento al gomito o al dito, cioè è un intervento al cervello. Da padre io ho detto: ‘Stop alle telefonate’, come si dice a Roma, ho detto: ‘Cri, cambia lavoro, trova un altro mestiere, va’ a divertirti con gli amici, ma non farti toccare in testa per ricominciare a giocare’. La vita e la salute sono molto più importanti del calcio“.








