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Fiorello difende Laura Pausini, Selvaggia Lucarelli invece stronca la cover di Due Vite: “Ha trasformato Mengoni in un disaster movie”
Anthony Festa 19/01/2026

Il comeback discografico di Laura Pausini ha fatto più rumore del previsto, ma non per le giuste ragioni, prima la polemica con Gianluca Grignani, che è passato alle vie legali e adesso l’ondata di hating che si è abbattuta sulla cantante dopo la pubblicazione della cover di Due Vite. Tra i tanti utenti, giornalisti, critici musicali (e hater) che in questi giorni hanno stroncato il nuovo singolo di Laura, c’è però una voce fuori dal coro, quella di Fiorello, che ha difeso pubblicamente la Pausini al grido di: “Le canzoni sono di tutti e non sono intoccabili“.
Fiorello dalla parte di Laura Pausini: “Mengoni è un cantante normale, non è intoccabile”.
Durante l’ultima puntata de La Pennicanza Fiorello ha mostrato alcuni post e articoli contro Laura Pausini e la sua versione di Due Vite e si è detto spiazzato dalle parole lette. Il conduttore poi si è rivolto ai fan di Mengoni, spiegando loro che Marco è un cantante come tanti altri e che attaccare ferocemente i suoi colleghi è insensato.
“Devo toccare un argomento che mi ha infastidito e riguarda la mia amica Laura Pausini. Alcuni titolano ‘certe canzoni non si toccano’. Laura Pausini ha fatto un disco di cover, ha preso una canzone di Marco Mengoni e l’ha cantata. Poi può piacere o meno, questo va bene. Alcuni fan di Marco Mengoni hanno subito iniziato a scrivere, ‘nessuno può cantare le canzoni di Mengoni, perché Mengoni è Mengoni’. Marco Mengoni è un essere umano, è un cantante normale, nulla contro di lui, perché lui qui nemmeno c’entra. Il discorso è un altro. Tu fan di Mengoni non puoi gettare fango su chi si permette di cantare una sua canzone. Ma Frank Sinatra cosa avrebbe dovuto dire del fatto che io ho cantato le sue canzoni?!”
Rosario si è detto sicuro che Mengoni avrà anche ringraziato Laura Pausini per questo omaggio e ha chiuso il discorso dicendo che le cover sono un omaggio, che i brani sono di tutti e nessuno è intoccabile, nemmeno Marco e la sua splendida Due Vite.
“Sono sicuro che Marco non solo non avrà detto nulla di male a Laura, ma l’avrà anche ringraziata, perché una cover è un omaggio, un attestato di stima. Voi fan lo fate risultare antipatico con il vostro atteggiamento. Quindi ora io non posso cantare Mengoni perché è intoccabile? Laura non ha bisogno di essere difesa, ma le canzoni sono di tutti e non esiste che sia intoccabile. Tutti abbiamo cantato e fatto cori di pietre miliari della musica”.
Come ha giustamente sottolineato Fiorello, le critiche educate sono lecite, la cover di Laura Pausini non può piacere a tutti, ma ciò che è invece inaccettabile è la cattiveria e le offese gratuite contro un’artista (la cantante italiana più premiata e conosciuta nel mondo) che ha voluto fare un tributo a modo suo al brano di un suo collega.
L’amicizia tra Fiorello e Laura Pausini.
Fiorello e Laura Pausini sono legati da una lunga amicizia e sono apparsi insieme in diverse occasioni, la cantante infatti è stata ospite di Viva Rai Due più volte e i due sono anche stati protagonisti di un’esilarante gag al Festival di Sanremo 2018, quello condotto da Claudio Baglioni. Proprio questa amicizia ha scatenato delle critiche dopo l’intervento di Rosario a La Pennicanza, ma va riconosciuto al conduttore di aver specificato subito di essere amico di Laura, non l’ha nascosto e questo non inficia in alcun modo la sua riflessione.
Laura con #Fiorello stamattina a @ViVaRai2Off pic.twitter.com/hwfAnWDDMk
— Laura Pausini (@LauraPausini) March 27, 2023
La posizione di Selvaggia Lucarelli: “Com’è possibile che nessuno le abbia detto di no?”
Se Fiorello si è concentrato sulla tempesta che ha scolpito Laura Pausini sui social, Selvaggia Lucarelli invece ha commentato il progetto in sé di questa cover, dal video, al brano, fino alla scelta del cantante con cui duettare. Il titolo dell’articolo che la Lucarelli ha pubblicato sulla sua newsletter dice già tutto: “Laura Pausini ha trasformato Mengoni in un disaster movie“.
Selvaggia ha fatto sapere che l’artista francese Julien Lieb ha “una carriera così tanto in ascesa” che presto parteciperà a Ballando Con le Stelle Francia. Questa però non l’ho capita onestamente, la giurata di Ballando Con le Stelle Italia vuole farci intendere che chi prende parte a questo show è un mezzo disperato? No, forse è seria e ha apprezzato la scelta di Julien Lieb, un cantante che sta avendo così tanto successo, che scenderà in pista nella versione francese dello show di Milly Carlucci. Sì, deve essere esattamente così.

Di certo a Selvaggia non è piaciuto il video musicale di La Dernière Chanson e in effetti non ha tutti i torti, visto che l’unica cosa bella della clip è Julien Lieb. Il video è stato definito low budget, che sembra essere stato realizzato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale per ricreare la città distrutta e l’atmosfera post-apocalittica.
Non è andata meglio con la canzone, che per la Lucarelli non è proprio adatta a Laura Pausini: “Non sappiamo in preda a quale istinto autolesionista- si è lanciata in un’impresa di quelle che uno le vede e si domanda: come è possibile che quando è venuta l’idea della cover di “Due vite”, la lunga catena di sì di discografici, manager, consulenti, Amici a un certo punto non si sia spezzata e qualcuno non abbia pronunciato un fragoroso: “Ma che cavolo stiamo facendo?”. E invece, come spesso inspiegabilmente accade, non è successo. Marco Mengoni – neanche lui – è stato capace di dirle di no. È stato un po’ l’amica a cui chiedi in prestito un vestito elasticizzato taglia XS, tu sei una doppia XXL e lei non ha il coraggio di negartelo. Sono quei sì per eccesso di bontà che poi finiscono per fare più male che bene“.
Le vecchie critiche che Selvaggia ha rivolto a Laura Pausini
Non è certo la prima volta che Selvaggia Lucarelli punzecchia Laura Pausini, due anni fa ad esempio la cantante ospite del programma radiofonico Pinocchio ha descritto il suo hamburger ideale e la giornalista l’ha bacchettata sui social: “È davvero un peccato nel 2024 vedere un personaggio pubblico con un seguito così enorme fare un’ode all’hamburger. Tra l’altro di pollo, e cioè pollo broiler, visto che è praticamente il 98% del pollo sul mercato. Non mi piace colpevolizzare i carnivori, lo sono stata (carnivora) e non sono migliore di nessuno, ma trovo che una pandemia, in piena fase di cambiamento climatico e con così tante informazioni sugli allevamenti intensivi, la mia generazione abbia il dovere di informarsi. Di parlare di alimentazione sostenibile o magari di non parlarne affatto – conclude, tornando a Laura Pausini – ma almeno di non pubblicizzare con questa leggerezza il cibo che uccide gli animali e il pianeta, cioè noi”.
Nel 2018 invece Laura Pausini in un concerto al Forum di Assago ha pronunciato un’offesa nei confronti di una sua ex amica e ha scatenato prima le ire del Codacons e poi ha ricevuto dure critiche anche da parte di Selvaggia Lucarelli.
“Ieri sera, durante il suo concerto milanese, Laura Pausini ha detto l’insulto con la “t” sul palco, rivolgendosi ad un’ex amica. Immagino che la stessa offesa a caso sulla sua bacheca fb non mancheranno quotidianamente e che non le piacciano. Immagino che desideri un mondo in cui non diranno la stessa offesa a sua figlia perché si mette un rossetto rosso o esprime un qualunque pensiero. Immagino che quando rimproverava Bernardini, il conduttore di tv talk, che qualche mese fa aveva parlato (innocentemente) di suoi “ammiccamenti sul palco” perché le sembrava cosa da non dire a una donna, intendesse dire che le sembrava un pensiero sessista. Ecco. L’insulto rivolto a una donna da una donna è sempre un insulto sessista. E fa veramente pietà che una donna così esposta, così amata, così idolatrata, pensi bene di offendere un’altra donna rea di chissà quali peccati passati. Davvero pessima. Quasi quanto il suo ultimo album. L’avesse detto un uomo di questi tempi, gli avrebbero già annullato i prossimi concerti”.








