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Fabio Canino spiega perché ha rifiutato di fare il concorrente di Ballando con le Stelle: “Non era lucida come cosa”

Fabiano Minacci 10/10/2026

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Fabio Canino non fa più parte della giuria di Ballando con le Stelle e ora che si è liberato di quella responsabilità è diventato più pungente e cattivello con gli attuali concorrenti (vi ricordate come ha additato Noemi Bocchi a La Vita in Diretta, no?). A scegliere di andarsene, però, è stato di fatto lui dato che Milly Carlucci gli aveva proposto un contratto biennale che prevedeva anche una partecipazione da concorrente.

“Quando me lo ha chiesto non mi è sembrato un passo indietro, non mi è sembrata una diminutio. All’interno di un programma come quello i ruoli possono anche cambiare“, ha detto a FanPage alludendo probabilmente alla condizione di Paolo Belli che è diventato concorrente dopo essere stato per un ventennio co-conduttore. “Se fai il giudice per anni, dopo non puoi essere giudicato. Non si è mai visto un arbitro di calcio che a un certo punto entra in campo a giocare con una delle squadre. È una cosa complicata, che giustamente farebbe sfogare, e risparmiare ore di analisi, a tutti quegli haters che ti hanno offeso fino al giorno prima perché giudicavi quelli che loro consideravano dei geni della danza. Finalmente si sarebbero potuti sfogare su di te. Non era lucida come cosa“.

Fabio Canino, il retroscena su Ballando con le Stelle: “Può darsi che abbiano pensato: ciao e grazie”

Quando il giornalista provocandolo gli ha chiesto: “Sono troppo malevolo se dico che sembrava un modo per spingerti a rifiutare?“, Fabio Canino non ha categoricamente negato, ma ha lasciato il beneficio del dubbio. “Può essere, credo sia più che lecito pensarlo. Dopo diciassette anni, dopo che sono stato scelto da Milly, che ha insistito due anni per avermi, può darsi anche che abbia pensato: hai fatto quello che potevi fare, ciao e grazie. Non credo, però, perché altrimenti sarebbe stato molto più semplice dire: ok, è finita. Invece mi ha proposto questo contratto biennale, che magari qualcun altro avrebbe accettato. Io no. Può essere tutto, ma non la vedo comunque come una cosa negativa“.

Ad ogni modo, ha un bellissimo ricordo di Ballando con le Stelle e ha dichiarato che il suo bilancio è molto positivo, soprattutto perché grazie al cachet annuale si è comprato una casa. “Il direttore di banca, quando l’ho avvisato che non facevo più Ballando, ha avuto due giorni di depressione“.

Fabio Canino ha poi aggiunto: “La mia partecipazione era in rappresentanza di una nicchia. Ogni tanto facevo delle battute che nello studio cadevano nel vuoto, ma sapevo che qualcuno, a casa, avrebbe sorriso. Infatti poi mi scrivevano dicendo che si sentivano rappresentati da me. Cosa penso della nuova giuria? Non ho ancora visto la prima puntata completa, la sto recuperando su RaiPlay, quindi posso dirti poco. Di sicuro non basta una puntata per dare un giudizio, perché la giuria si deve amalgamare, trovare un equilibrio: non è il singolo che conta, sono i cinque elementi insieme che devono trovare ognuno lo spazio e il modo di reagire. Bisogna dargli almeno tre puntate, poi se ne può parlare. Al momento è ancora presto“.

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