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Elettra Lamborghini, permesso negato di cantare Povia a Sanremo: “Non me l’hanno approvato”
Anthony Festa 11/04/2026

Nei giorni scorsi Elettra Lamborghini si è preparata per cantare I Bambini Fanno Ooh a Canzonissima. A poche ore dall’inizio della quarta puntata dello show di Rai Uno, la cantante si è sentita male ed è andata in ospedale a causa di una forte cistite: “Non so se riuscirò a farcela stasera, ma grazie mille al team del Policlinico Gemelli per avermi aiutata“. Alla fine l’artista è riuscita a presentarsi in studio e poco prima di mezzanotte è apparsa accanto a Milly Carlucci e ha raccontato perché ha deciso di portare I Bambini Fanno Ooh.

La regina del twerking a sorpresa ha rivelato che avrebbe voluto cantare la hit di Povia al festival di Sanremo 2020 alla serata delle cover, ma qualcuno non le ha dato il permesso. Elettra Lamborghini ha poi ricordato che il pezzo di Povia nel 2005 era stato selezionato per la gara delle Nuove Proposte di Sanremo, ma è poi stato eliminato perché già eseguito in precedenza, violando così le regole ferree della kermesse.
“Questa sera porto I Bambini Fanno Ooh. Questo pezzo mi è sempre piaciuto molto. Credo che sia una canzone molto bella e davvero particolare, perché non parla delle solite cose banali. E lo dico io che faccio canzoni leggere, con testi che non sono strappalacrime. Il brano non fu preso a Sanremo perché era già passato in radio e lì c’è la regola che se ci sono già stati degli ascolti da parte del pubblico, non puoi partecipare alla gara. Lui però la presentò a Sanremo e fu la canzone più venduta dell’anno. Questa canzone io la volevo portare nel mio primo Sanremo, quello del 2020, come cover, perché non me l’hanno approvata. E visto che non ho potuto cantarla lì, sono felice di cantarla qui”.
Elettra Lamborghini sul brano di Povia e sul suo rapporto con i bambini.
Prima di esibirsi sulle note del brano di Giuseppe Povia, Elettra Lamborghini ha confessato di gradire particolarmente I Bambini Fanno Ooh, anche in virtù del suo amore per i più piccoli. È risaputo che la cantante di Pistolero ha un pubblico molto giovane e che è tanto apprezzata dai bambini: “A me piace tanto questo singolo. La canzone parla dei bambini, io piaccio tanto ai bambini, con loro ho un bel rapporto. So di piacergli e io li adoro. Quando mi chiedono come mai piaccio tanto ai bambini, non so cosa rispondere. Forse perché sembro un po’ un cartone. Però sono soddisfatta, perché i bambini non li freghi. Non ti si avvicinano se capiscono che non sei vero. A me si attaccano come delle cozze e io adoro passare del tempo con loro. Poi anche io mi sento piccola e non c’è niente di più bello. Quando sono con loro gli faccio capire che mi interessa quello che pensano e quello che provano, le loro emozioni. Sarei anche un’ottima babysitter. Stasera sarò più emozionata io di loro“.
Sui social intanto molti utenti si chiedono chi non abbia approvato la cover di I Bambini Fanno Ooh. Di sicuro non è un caso isolato, sono molte le cover che non sono state approvate. Fedez l’anno scorso ha rivelato che nella serata dei duetti avrebbe voluto portare un brano particolare di una band molto discussa, i F**k Your Clique, ma che Carlo Conti gli ha chiesto di fare un’altra scelta.
Nel dubbio, per fortuna non hanno approvato I Bambini Fanno Ooh, così abbiamo avuto il duetto con Myss Keta con Non Succederà Più.
🎶 Quando i bambini fanno, "Oh"
Che meraviglia, che meraviglia
Ma che scemo vedi però, però
E mi vergogno un po'
Perché non so più fare, "Oh" 💕#ElettraLamborghini canta | #IBambiniFannoOoh | a #canzonissima 🎵 pic.twitter.com/TtJn4E2uri— canzonissimarai (@canzonissimarai) April 11, 2026
Il caso della canzone non approvata a Elettra per le Cover a Sanremo.
Dobbiamo indagare!#Canzonissima
— Emanuele Di (@EmanueleDiRocco) April 11, 2026
Povia si lamenta: “Sono stato boicottato”.
Non sappiamo perché nel 2020 non hanno dato il permesso di cantare un brano di Povia. Quello che è certo è che il cantautore e vincitore del Festival di Sanremo 2006 si è lamentato in più occasioni di essere stato boicottato. Nel 2015 Povia in un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX ha dichiarato che il brano Luca Era Gay l’ha portato ad essere stato escluso dal mondo della tv e della discografia.
In quell’occasione l’artista ha puntato il dito contro “i potenti” e un gruppo di giornalisti: “Per questa canzone mi hanno chiuso tutte le porte della musica italiana. Tanto per far capire che non decide la gente ma quei trenta-quaranta giornalisti che fanno il bello e il cattivo tempo alla faccia della libertà. Potevo entrare in tutti i circuiti dove vanno quelli che… Per aver affrontato questa tematica al contrario mi hanno sbarrato la strada. Eppure Luca era gay è una storia vera che mi fu raccontata nel 2004. Sono passati più di dieci anni e ancora mi scassano… Sapevo che avrei creato tra la gente una divisione come ogni volta che tocchi una tematica sociale. Ma non sapevo che mi sarei condannato a morte e che mi avrebbero chiuso tutte le porte. Qualche potente mi dice ancora di non cantare più questa canzone alla faccia della libertà di pensiero. Mi hanno detto di non farlo ma io lo farò sempre“.








