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Donald Trump annuncia: “Farò pubblicare i documenti su UFO e alieni”
Anthony Festa 20/02/2026

Le dichiarazioni di Barack Obama secondo le quali gli alieni sarebbero reali hanno fatto il giro del mondo e ieri un giornalista a bordo dell’Air Force One ha chiesto spiegazioni a Donald Trump.
Il presidente degli Stati Uniti ha criticato Obama per aver parlato di informazioni riservate, ha anche detto di non avere opinioni in merito all’esistenza di alieni e ha aggiunto che declassificare i documenti sugli UFO gli causerebbe problemi: “Se ho visto qualche prova di visitatori non umani sulla Terra? Obama non avrebbe dovuto fornire quelle informazioni. Comunque non so se gli alieni siano reali oppure no, ma Barack ha fatto un grosso errore, non avrebbe dovuto farlo. Ha diffuso informazioni riservate. Io non ho un’opinione al riguardo. Non ne ho mai parlato. Molte persone lo fanno. Molte persone ci credono. Tu ci credi? Se posso declassificare queste informazioni? Potrei finire nei guai per aver declassificato cose del genere“.
Donald Trump reacts to Barack Obama saying he believes aliens are real:
“Well, he gave classified information. He’s not supposed to be doing that.” pic.twitter.com/d6QbeluhEi
— Pop Crave (@PopCrave) February 19, 2026
Donald Trump ci ripensa: “Chiederò la pubblicazione dei file su alieni e UFO”.
Nemmeno il tempo che l’aereo atterrasse, e Donald Trump ha già cambiato idea. Dal suo social network Truth, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato che chiederà ai dipartimenti interessati di rendere pubblici i file su UFO e alieni: “Sulla base dell’enorme interesse dimostrato, darò mandato al Segretario alla Guerra, e agli altri Dipartimenti e Agenzie competenti, di avviare il processo di identificazione e pubblicazione dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO), nonché di qualsiasi altra informazione collegata a queste questioni altamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti. Dio benedica l’America”.
Questo cambio improvviso di rotta potrebbe far pensare a qualcuno che il team del tycoon abbia visto nella questione “alieni” un’arma di distrazione di massa, magari per distogliere l’attenzione da situazioni ben più problematiche. Inoltre la declassificazione non è necessariamente sinonimo di totale trasparenza. Anche qualora questi documenti venissero declassificati, nessuno potrà dirci in che percentuale saranno stati resi pubblici, né il criterio di scelta di quelli da rendere accessibili.
Le parole di Barack Obama sugli alieni.
Ospite del podcast di Brian Tyler Cohen, Barack Obama ha risposto alla domanda del conduttore, che gli ha chiesto se gli alieni esistessero davvero: “Sono reali, ma non li ho mai visti. Non sono nascosti nell’Area 51. Non c’è alcuna struttura sotterranea, a meno che non ci sia un’enorme cospirazione che l’abbia tenuta nascosta persino al presidente degli Stati Uniti“.
Le parole dell’ex presidente hanno suscitato un certo clamore e forse sono anche state travisate, per questo Obama è intervenuto su Instagram e ha fatto chiarezza. Nessuna certezza, il 64enne ha spiegato che la sua risposta era piuttosto basata sulle statistiche, che sono certamente a favore dell’esistenza di vita oltre il nostro pianeta: “Siccome ciò che ho detto ha attirato tanta attenzione, fatemi chiarire. Statisticamente, l’universo è così vasto che le probabilità che ci sia vita oltre la Terra sono buone. Ma le distanze tra i sistemi solari sono talmente grandi che le probabilità che gli alieni ci abbiano visitati sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che gli extraterrestri abbiano avuto contatti con noi. Davvero!”.
Non è la prima volta che Obama parla di alieni, nel 2021 sulla CBS ha rivelato che non appena è diventato presidente USA ha chiesto al suo team se esistessero davvero laboratori sotterranei con alieni. In quell’occasione l’uomo ha anche dichiarato che gli Stati Uniti sono in possesso di molti filmati di oggetti volanti non identificati: “Abbiamo delle registrazioni di oggetti, nei cieli, che non sappiamo esattamente cosa siano. Non possiamo spiegare come si siano mossi, quale sia la loro traiettoria. Non si muovevano con uno schema facilmente spiegabile“.








