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Diete imposte ai vip da dirigenti tv, manager e case discografiche: le rivelazioni di Luca Tommassini fanno scoppiare una polemica
Anthony Festa 06/04/2026

Le indiscrezioni sul dimagrimento di Olly (che poi ha avuto un botta e risposta infuocato con il giornalista che ha lanciato la notizia) hanno fatto il giro del web e sono arrivate anche in tv, prima a La Volta Buona e poi a La Vita in Diretta. Nell’ultima puntata del programma di Alberto Matano, al tavolo degli opinionisti si è seduto anche Luca Tommassini, che ha raccontato di aver dovuto seguire le diete di diverse celebrità, piani alimentari imposti da case discografiche, manager, ma anche dirigenti televisivi.
Il noto coreografo ha sottolineato che i management degli artisti abbiano in mente un fisico di un certo tipo per i loro assistiti: “Sì, il corpo è parte del racconto delle popstar. Io nel mio lavoro come direttore artistico ho dovuto cambiare il fisico a tantissime cantanti, perché le case discografiche e i management lo chiedevano. Alcune di loro le portavo a casa mia, facevo yoga con loro, facevo le diete con loro, soffrivo con loro. I capi, i broadcaster, chi dirige le tv, chiedono di essere in forma, perché le star devono avere un certo fisico e un appeal“.
Paola Perego è intervenuta e ha aggiunto che esiste anche un problema di sponsor e abiti per i vip con forme più morbide: “Poi non ti danno i vestiti se ingrassi. Se ingrassi non trovi gli sponsor e non entri“.
La polemica per le parole di Luca Tommassini sulle diete dei vip.
Nello studio de La Vita in Diretta, Luca Tommasini ha detto che le celebrità più magre hanno meno problemi, visto che il loro corpo si adatta di più alle esigenze della danza e del mondo dell’intrattenimento in generale. Il ballerino si è anche fatto scappare che alcuni personaggi noti devono dimagrire anche contro la loro volontà e che questo capita non solo ai cantanti, ma anche ai conduttori: “Se mi sono capitate star troppo magre che devono prendere qualche kg durante un tour? In generale si deve trovare un equilibrio. Di solito la magrezza paga, perché si presta di più per la danza, per cantare, essere più in forma. Io parlo di stare in forma. Ma queste cose le vogliono i manager, le case discografiche, i produttori, che lo pretendono. Vogliono diete anche molto rigide, anche per i presentatori. Questo è accaduto anche a conduttori molto noti, che hanno dovuto fare percorsi di dimagrimento anche contro voglia“.
Molti utenti hanno fatto notare come Luca Tommassini non abbia rivelato nulla di nuovo e sconvolgente, visto che è risaputo che molte star debbano seguire un certo regime alimentare per avere il corpo che secondo certi canoni è considerato più desiderabile. Tantissimi altri utenti invece si sono indignati e si sono detti spiazzati dalle dichiarazioni del coreografo. Qualcuno ha anche scritto che non aveva idea che dirigenti tv, manager e agenti potessero decidere diete e abitudini alimentari dei vip.
Il commento di Elisa D’Ospina: “Rai Mediaset, fatemi una chiamata!”.
Tra i tanti utenti che sui social si sono lamentati per le parole di Luca Tommassini e Paola Perego, c’è stata anche una nota plus size model e portabandiera del mondo curvy. Elisa D’Ospina, che da diversi anni denuncia il proliferare di articoli, siti, riviste e dichiarazioni che promuovono comportamenti alimentari problematici, è intervenuta su X per commentare quanto sentito a La Vita in Diretta.
La modella ha smentito la versione di Paola Perego, dichiarando di non aver mai avuto problemi a trovare sponsor per vestire donne di ogni taglia: “Abbiamo fatto dieci anni di tv facendo sfilare donne di tutte le taglie e trovavo io i brand per vestirle. Se Rai o Mediaset non riesce a vestire donne oltre la taglia 40, fatemi una telefonata che vi propongo un migliaio di brand. Che cosa ho appena sentito?! Una 44-46 è grasso? E anche se ci fosse qualche obeso talentuoso è un problema? Il problema non è chi vive a prescindere dalla taglia che indossa“.
Abbiamo fatto dieci anni di tv facendo sfilare donne di tutte le taglie e trovavo io i brand per vestirle. Se rai o Mediaset non riesce a vestire donne oltre la taglia 40, fatemi una telefonata che vi propongo un migliaio di brand …#checosahoappenasentito#lavitaindiretta #rai1 https://t.co/gnG8IzEGy2
— Elisa D’Ospina (@ElisaDospina) April 4, 2026








