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Crans Montana: madre canta Achille Lauro al funerale del figlio, la reazione del cantante
Fabiano Minacci 10/01/2026

Come purtroppo sappiamo, il nuovo anno si è aperto nel peggiore dei modi: con la tragedia avvenuta a Crans Montana dove hanno perso la vita 40 persone intrappolate dentro il rogo di un locale che in pochissimi minuti ha preso fuoco. Fra loro moltissimi ragazzini fra i 15 e i 16 anni e sei italiani. Fra le persone che purtroppo non ce l’hanno fatta c’è anche Achille Barosi, sedicenne di Milano che la notte di San Silvestro si trovava a Crans Montana insieme a degli amici.
Il suo funerale, fra i sei che si sono svolti in Italia, è stato in qualche modo quello più commentato perché la madre al termine della funzione -che si è tenuta nella Basilica di Sant’Ambrogio- ha cantato accanto la bara del figlio Perdutamente di Achille Lauro, brano che i due amavano e che spesso cantavano insieme.
Queste le parole del cantante che ha affidato a Instagram il suo cordoglio: “Vicino con tutto il cuore a tutti i ragazzi coinvolti e alle loro famiglie, che stanno vivendo il dolore più grande. È una sofferenza che tocca tutti e che sentiamo anche nostra, qualcosa che va oltre le parole e troppo grande persino da immaginare. Vi sono vicino con tutto l’amore possibile“.
Crans-Montana, lo struggente omaggio della famiglia di Achille Barosi sulle note di Achille Lauro. #lapresse #CransMontana #achillelauro
Guarda il video : https://t.co/yhrUdfvP9D pic.twitter.com/EcTb38AFmD— LaPresse (@LaPresse_news) January 7, 2026
Sei certezza Lauro ❤️🩹
Un abbraccio, vi sono vicina 💔#AchilleLauro #Crans_Montana pic.twitter.com/JBQ4R5eUA5— fra.v_28 (@frav281) January 9, 2026
Crans Montana, le parole di Antonella Clerici
Oltre Achille Lauro, anche Antonella Clerici in tv ha espresso solidarietà alle famiglie delle vittime di Crans Montana. “L’unica cosa che dobbiamo fare davanti a queste cose è pregare per chi crede e stare vicino con tutto il cuore ai genitori, perché questa è una disgrazia da cui probabilmente non si riprenderanno mai e non dobbiamo giudicare, perché è schifoso questo, è veramente una cosa indegna, indegna di gente che non ha nessun tipo di empatia” – ha detto – “Tutti noi abbiamo avuto un po’ di dispiaceri, è stato un 2025 molto complicato, però ricordiamoci che l’empatia è importantissima, se non lo facciamo tra di noi diventiamo delle bestie“.








