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Guai per Corona, nuovo ricorso di Signorini, il giudice denuncia al pm: ora rischia tre anni
Anthony Festa 10/02/2026

Lunedì 26 gennaio il giudice Roberto Pertile a fronte di un ricorso presentato dagli avvocati di Alfonso Signorini, ha disposto il blocco della terza puntata di Falsissimo il Prezzo del Successo e la cancellazione delle prime due e dei relativi contenuti diffusi da Fabrizio Corona su tutte le piattaforme social. L’ex re dei paparazzi ha avviato la narrativa della “censura”, ma in realtà lo strumento dell’inibitoria alla pubblicazione (che era stato ampiamente spiegato dal noto avvocato Fabrizio Ravidà prima delle disposizioni del giudice) è uno strumento di tutela preventiva comune in casi come questo. Il legale Ivano Chiesa ha spiegato che il suo assistito si sarebbe adeguato alla decisione del giudice e all’inizio così è sembrato, sabato 7 febbraio però – dopo un nuovo ricorso degli avvocati di Signorini – il giudice Roberto Pertile ha detto che Fabrizio Corona “deve essere sin d’ora denunciato al Pubblico Ministero per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice“.
Il giudice Pertile denuncia Corona al Pubblico Ministero.
Lunedì 26 gennaio Fabrizio Corona ha pubblicato una puntata di Falsissimo dedicata interamente a volti Mediaset, ma censurando la parte relativa ad Alfonso Signorini e Antonio Medugno. Mediaset ha segnalato il video per violazione del copyright e ha ottenuto la rimozione da parte di YouTube. Il creatore di Falsissimo è tornato all’attacco lunedì 2 febbraio, ricaricando la puntata in questione, togliendo il materiale protetto da copyright, ma aggiungendo circa 40 minuti inediti, tra cui una parte su Signorini e Medugno, con tanto di foto in cui si vede l’ex gieffino che piange e una chat tra il ragazzo e il suo ex manager Alessandro Piscopo. Inoltre Fabrizio ha anche continuato ad attaccare Signorini durante le sue ospitate in discoteca e i video sono finiti su TikTok.
Il giudice Pertile per queste ragioni ha dichiarato che Fabrizio ha violato l’inibitoria alla pubblicazione in cui aveva chiesto di rimuovere il vecchio materiale su Signorini e non pubblicare altri contenuti diffamatori: “Ha inequivocabilmente dimostrato non soltanto come ostenti in modo plateale il suo rifiuto di ottemperare al provvedimento cautelare, ma giunga persino a compiacersi di tale suo illecito rifiuto“.
A seguito di queste violazioni, Roberto Pertile ha denunciato l’ex di Nina Moric al Pubblico Ministero per il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento di un giudice (ex articolo 388 del codice penale). Secondo quanto riportano Adnkronos e FanPage, questo reato può comportare una pena fino a tre anni di reclusione.

Nuovi mezzi per Alfonso Signorini: “Può rivolgersi direttamente alle piattaforme”.
Con questo nuovo provvedimento del giudice non c’è solo la trasmissione di una denuncia penale per Corona, ma delle belle novità per Alfonso Signorini, perché Pertile ha dichiarato che il conduttore del Grande Fratello, da adesso “ha facoltà di rivolgere direttamente agli hosting provider la richiesta di rimuovere dai loro server (o di rendere comunque indisponibili al pubblico) tutti i controversi materiali precisati“. Adesso quindi i legali di Signorini su mandato del Tribunale di Milano potranno rivolgersi direttamente alle piattaforme social come Instagram, Facebook o YouTube, per chiedere la rimozione dei contenuti diffamatori.
Ringrazio @stanzaselvaggia per aver ospitato un mio piccolo contributo sulla NUOVA ordinanza emessa oggi dal Tribunale di Milano nel procedimento ex 669-duodecies c.p.c. promosso da Alfonso Signorini contro Fabrizio Corona.
La giustizia non è uno show su YouTube. https://t.co/yaxfbWuYEG pic.twitter.com/t23titmKmM
— Marco Bellandi Giuffrida (@mbgiuffrida) February 9, 2026








