Gossip
Corona manovrato contro Mediaset? Spunta l’ombra dell’aggiotaggio e di potenti americani
Anthony Festa 07/02/2026

A seguito degli attacchi rivolti a Gerry Scotti, Pier Silvio e Marina Berlusconi e molti altri volti di Mediaset, l’azienda di Cologno Monzese ha deciso di reagire e ha avviato una causa civile contro Fabrizio Corona, chiedendo un risarcimento di 160 milioni di euro. E proprio dopo questa denuncia sono emersi retroscena particolari, ad esempio per la prima volta si è ipotizzato che tutte quelle rivelazioni non supportate da prove non siano state fatte solo per “smascherare” dei personaggi noti, ma per creare un danno a Mediaset.
Dagospia ha addirittura riportato delle indiscrezioni secondo le quali dietro all’ex re dei paparazzi potrebbe esserci la mano di qualcuno che lo manovra come un burattino e che vorrebbe prendere il controllo di Mediaset, magari personaggi americani vicini all’amministrazione di Donald Trump: “Perché distruggere il valore di Mediaset? A chi fa gioco? Spuntano voci su gruppi americani, vicini al mondo “MAGA”, interessati a rilevare il “Biscione” (ma a prezzi stracciati)“.
Di sicuro Fabrizio nomina spesso Trump e di recente in un locale ha dichiarato: “Presto andrò alla Casa Bianca, incontrerò Donald Trump. Mi vedrete insieme al Presidente degli Stati Uniti“. A fine dicembre, mentre era in procura a Milano, il 51enne è anche stato chiamato dall’ambasciata americana e pare che il diplomatico e stretto collaboratore di Donald Trump, Paolo Zampolli, lo abbia invitato in USA. Questo però al momento è l’unico collegamento certo tra l’uomo e gli States, e che nulla avrebbe a che vedere con Mediaset, Paolo Zampolli infatti pare che abbia cercato Fabrizio, dopo che lui l’ha nominato in una puntata di Falsissimo: “Ho ricordato che è stato Zampolli a presentare Melania a Trump. Gli ha fatto piacere, poi ha visto i miei numeri. Zampolli è il braccio destro di Trump“.
Mediaset contro Corona e l’ipotesi dell’aggiotaggio.
Negli atti della maxi causa fatta da Mediaset contro l’ex di Nina Moric si parla di un agguato mediatico messo in piedi per indebolire l’azienda dei Berlusconi, un “ecosistema persecutorio” pianificato e in cui vengono “aggrediti i due azionisti di controllo del gruppo Mfe, con le rispettive famiglie, oltre all’autrice e conduttrice più importante delle reti Mediaset, e altri volti noti” (Pier Silvio, Marina Berlusconi e Maria De Filippi).
Gli avvocati del Biscione hanno fatto presente che questi attacchi diffamatori hanno “una reale capacità distruttiva di valore del gruppo” e per questo hanno fatto notare che le mosse di Corona hanno i tratti “tipici di un aggiotaggio finanziario rilevante“. Il reato di aggiotaggio si ha quando qualcuno diffonde notizie esagerate o false, con lo scopo di manipolare il mercato finanziario, magari tentando di far crollare il valore di un’azienda. E proprio in merito a questo, sulla denuncia penale di Mediaset si legge che il comportamento di Fabrizio “mira proprio a danneggiare anche economicamente l’azienda, la credibilità dell’impresa agli occhi degli inserzionisti pubblicitari di tali programmi, dei clienti e dei fornitori, nonché soprattutto degli investitori“.
Quindi l’obiettivo del creatore di Falsissimo potrebbe essere stato anche quello di aver diffuso notizie allarmistiche e diffamanti con lo scopo di far perdere valore a Mediaset.
Negli atti della causa civile contro #Corona si parla di “odiosi attacchi basati sul nulla”, parte di un presunto “ecosistema persecutorio” contro Marina e Pier Silvio #Berlusconi, le loro famiglie e volti #Mediaset. Segnalati anche possibili profili di aggiotaggio finanziario.
— Mefisto (@AndreaMefi4753) February 7, 2026








