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Corona e il finto figlio: “Una messinscena per 20.000 euro”, retroscena di Sorge

Anthony Festa 18/01/2026

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Se uniamo la grande fantasia di Fabrizio Corona, al suo attaccamento al denaro, non può che uscirne un mix esplosivo, che in passato gli è anche costato molto caro. Per soldi l’ex re dei paparazzi ha anche ingannato le donne che ha amato, come Nina Moric e Belen Rodriguez e a quanto pare ha fatto pure una sorta di recita surreale a un famoso evento fiorentino. L’imprenditore nel 2012 ha partecipato come ospite speciale all’81ª edizione di Pitti Immagine Uomo e sembra che in quell’occasione accanto a lui ci fosse anche un bambino, che lui spacciò ai media come “figlio” (spoiler: non lo era).

Fabrizio Corona e il falso figlio: “Gli ripeteva che doveva chiamarlo papà”.

Maurizio Sorge in un’intervista rilasciata a Mow Mag, ha ricordato di quando quattordici anni fa Fabrizio e suo figlio Carlos Maria sono stati cercati da un brand di moda per presenziare a Pitti Uomo. All’ultimo minuto però Nina Moric ha impedito a Carlos di andare con suo padre a Firenze, mettendo così in difficoltà il suo ex marito.

Stando al racconto di Sorge, Corona non si sarebbe fatto prendere dal panico e avrebbe spacciato il figlio del suo autista, per un bambino che stava adottando, tutto per non perdere il ricco cachet che era stato promesso a lui e Carlos (pare intorno ai 20.000 euro): “Un’azienda di moda aveva fatto un contratto a Fabrizio e suo figlio Carlos, per Pitti Uomo e Pitti Bimbo. Questa cosa era stata fatta d’accordo anche con Nina Moric. Però Nina il giorno prima, non ne ricordo i motivi, Nina Moric gli vietò di andare con il padre a Firenze. Allora Fabrizio si è fatto venire un’idea folle, prese il figlio di Joseph, il suo autista e pensò di spacciarlo per suo figlio. Questo ragazzino credo fosse peruviano, era piccolino, aveva quattro o cinque anni era un po’ spaesato e lui nel viaggio da Milano a Firenze gli ripeteva di continuo, ‘devi chiamarmi sempre papà in pubblico’. Il padre vero, Joseph era d’accordo e anche lui diceva al figlio di fingere. Poi davanti alle telecamere si inventò una storia ancora più assurda, disse che quello era praticamente suo figlio, perché lo avrebbe adottato formalmente pochi giorni dopo. Non era vero nulla. Era tutta una recita per tamponare e prendersi i 20.000 euro. È stata una cosa strana, ma divertente“.

Praticamente una versione alternativa di Rebecca e Sebastian del Mark Caltagirone Gate.

Maurizio Sorge: “Non è Robin Hood, fa tutto per soldi”.

Maurizio Sorge sarà anche un grande amico di Fabrizio, ma non gli ha mai risparmiato critiche e ritratti brutalmente onesti. Ai microfoni di Mow Mag, il paparazzo ha dichiarato che tutto quello che fa Corona, comprese queste sue “battaglie contro il potere” sono frutto della sua ossessione per il denaro e non per amor di verità.

“Fabrizio non è un criminale, ma non è nemmeno Robin Hood, non è un simbolo di qualcosa di importante. Lui è un uomo che ha come unico mezzo quello del denaro. Certe cose sono narrazioni false che si inventa lui. A lui interessano i soldi ed è sempre stato molto capace a mettere in piedi situazioni per guadagnare. Poi è vero che non gli hanno reso la vita facile, ma non sta facendo queste cose di Falsissimo per secondi fini, fa tutto per il suo ego e per soldi! Lui non lo fa per la morale, pensa ai milioni di visualizzazioni. Non fatelo passare per il Che Guevara della situazione, in passato sarebbe stato il pazzo del villaggio, ma siccome la tv ci ha rintronati, allora ecco i risultati”.

Ma su questo c’erano dubbi? Qualcuno davvero credeva che le rivelazioni su Signorini e le insinuazioni su altri potenti fossero mosse da sentimenti nobili?

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