Serie
Connor Storrie e Hudson Williams di Heated Rivalry tedofori di Milano Cortina 2026: l’annuncio ufficiale
Anthony Festa 22/01/2026

Quella che era nata come una serie con un budget limitato, incentrata sulla storia d’amore tra due hockeisti, inaspettatamente ha avuto un successo internazionale, Heated Rivalry è diventata un vero fenomeno e i protagonisti in appena due mesi sono entrati nell’Olimpo delle star. Talk show, copertine, red carpet dei Golden Globe, sfilate e adesso Hudson Williams e Connor Storrie tra i tedofori che porteranno la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. L’annuncio è arrivato dal sito ufficiale delle Olimpiadi invernali: “I due attori prenderanno parte al Viaggio della Fiamma Olimpica nel suo percorso verso la Cerimonia di Apertura del 6 febbraio“. Sempre Olympics.com ha ricordato che Heated Rivalry sbarcherà in Italia il 13 febbraio 2026 e che i Giochi Olimpici potranno essere seguiti su HBO Max: “Lo show sarà trasmesso da febbraio su HBO Max, che è anche uno dei Media Detentori dei Diritti Olimpici Ufficiali che offriranno tutte le emozioni di Milano Cortina 2026 in diretta e on-demand“.
Anche i canali ufficiali di HBO Max hanno rilanciato la notizia: “Le stelle di Heated Rivalry si uniranno alla staffetta della torcia olimpica per Milano Cortina 2026 come tedofori ufficiali dell’evento“. Per Hudson sarà un ritorno a Milano, visto che la settimana scorsa ha sfilato nel capoluogo lombardo per Dsquared2.
They brought the heat. Now they’re carrying the torch. #HeatedRivalry stars Hudson Williams and Connor Storrie are joining the Olympic Torch Relay for #MilanoCortina2026 as official torchbearers 🔥 pic.twitter.com/PbVzqsTGLb
— HBO Max Nordic (@StreamMaxNordic) January 22, 2026
Da camerieri a tedofori per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
La storia di Connor Storrie e Hudson Williams sembra la sceneggiatura di una serie o un teen movie, i due fino a pochi mesi fa facevano i camerieri e dopo un provino sono stati catapultati nel mondo delle star di Hollywood, hanno incontrato la fama internazionale e adesso saranno tedofori per le Olimpiadi invernali.
Hudson Williams al The Hollywood Reporter ha raccontato di come fino al 2025 ha lavorato in un ristorante di Vancouver, l’Old Spaghetti Factory, faticando anche ad arrivare a fine mese e anche il suo co-protagonista di Heated Rivalry ha un passato molto simile, visto che durante un’intervista rilasciata a Gayle King sul tappeto rosso dei Golden Globe ha rivelato di aver servito i tavoli al Laurel Grill di Culver City fino a una settimana prima delle riprese della serie.
“Lavoravo in un ristorante come cameriere, l’ho fatto per otto anni. Anche quando ho fatto i provini per Heated Rivalry lavoravo in quel posto. Il giorno in cui ho saputo che ero stato preso per Heated Rivalry, proprio quella mattina, stavo per essere licenziato. Il direttore mi ha fatto sedere (una persona fantastica). Avevo combinato un bel guaio e mi ha fatto un richiamo ufficiale. Mi ha detto: “Questa è l’ultima possibilità. Se succede di nuovo una cosa del genere, sei fuori”. Giuro su Dio: sono andato in pausa, ho preso il telefono dall’armadietto, l’ho guardato e ho visto una chiamata persa del mio agente. E lì ho capito che ce l’avevo fatta”. Più tardi quello stesso giorno ho detto al direttore: “Ah, comunque mi dimetto”. Una settimana dopo ero sul set in Canada”.
Storie quasi più sorprendenti di quelle di Shane Hollander e Ilya Rozanov.








