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Conad punge Pucci: “Disappunto per la sua reazione scomposta”

Fabiano Minacci 11/02/2026

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Si è creata della tensione fra Conad e Andrea Pucci.

L’azienda di supermercati aveva inizialmente puntato sul comico per un evento interno dedicato ai propri dipendenti. Tuttavia, alla luce delle polemiche esplose nelle ultime settimane attorno a lui — nate dopo la sua scelta di rinunciare al Festival di Sanremo — Conad ha deciso di fare marcia indietro e glielo ha fatto sapere con una mail: “Non possiamo legare il nostro nome a fatti e/o persone che sono coinvolte in qualsiasi diatriba e/o polemica. Ci vediamo costretti a rinunciare all’ingaggio“.

Come però abbiamo visto, questa email teoricamente privata è stata spiattellata sui social da Andrea Pucci che in vena polemica ha scritto: “La Conad ha cambiato idea ora non faccio più ridere, ma neanche la spesa come rimborso? Se va avanti così dovrò andare fuori dai loro store a chiedere l’elemosina“.

Conad punge Andrea Pucci: “Disappunto per la sua reazione scomposta”

Il gruppo, che ha revocato al comico l’invito preferendo evitare che il marchio venisse accostato al nome di Andrea Pucci in una fase di forte esposizione mediatica, è stato ugualmente associato a lui a causa proprio di quest’ultimo che via social ha pubblicato l’email e i post polemici. E questo non è affatto piaciuto a Conad che ha risposto con una lettera inviata al Corriere della Sera firmata dal Direttore Relazioni Esterne.

Le cooperative Conad non hanno alcun pregiudizio ideologico nei confronti del professionista Pucci, come dimostrano le collaborazioni con lui già avvenute in passato” – ha scritto – “Non possiamo, però, non esprimere il nostro disappunto per la sua reazione scomposta, con la pubblicazione di un contenuto social che ha violato la privacy di una nostra collaboratrice, esponendola all’azione di possibili hater in rete”.

Insomma, Andrea Pucci anche in questo caso si è rovinato con le sue stesse mani.

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