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Claudio Lippi sui social contro i piani alti: “Ho un dossier che farà tremare i polsi. Rischio molto”
Anthony Festa 16/03/2026

Lo scorso gennaio in uno degli episodi di Falsissimo Il Prezzo del Successo, Fabrizio Corona ha mostrato un filmato in cui Claudio Lippi dal letto di un ospedale gli ha fatto i complimenti per il lavoro fatto con il suo format su YouTube. Il conduttore è stato molto duro con il mondo della tv e ha detto: “Ti seguo Fabrizio e stai facendo bene. Adesso vorrei vedere saltare un po’ di teste. Vorrei far capire insieme a Fabrizio che cosa vuol dire parlare alla gente, non prendendola in giro“.
Il presentatore in questi giorni è tornato a parlare ai suoi follower e su Instagram si è sfogato contro i “piani alti della tv”, annunciando di essere al lavoro per l’apertura del canale YouTube. Proprio sulla piattaforma di Google pare che pubblicherà un dossier con informazioni compromettenti: “Purtroppo questi giorni sono funestati dalla scomparsa di Enrica Bonaccorti, che ha dato nuovamente luogo all’ipocrisia di tanti che chiamiamo colleghi, che hanno pianto lacrime di coccodrillo. Soprattutto i grandi funzionari, i piani alti, che soprattutto negli ultimi periodi e soprattutto dopo la confessione di Enrica del suo male, l’hanno totalmente ignorata. Questo è accaduto anche a me. Ma va raccontato e sto preparando un dossier. Un dossier che farà tremare i polsi, come dicono molti siti e canali su YouTube”.
“A chi fa paura la verità? A raccontare le cose si rischia”.
Claudio Lippi ha spiegato che questo presunto dossier conterrebbe informazioni così pesanti da mettere a rischio chi odia la verità: “È ora di finirla. Adesso vediamo se cancelleranno anche me, ma io credo che non ci sarà nessuna motivazione per cancellarmi. Quando si racconta la verità in questo paese, si rischia molto. Ma io voglio capire perché si rischia. A chi fa paura la verità? A chi ha la coda di paglia. Ebbene, questa coda di paglia dobbiamo scoprirla. Siamo in tanti ormai ad essere vittime più conosciute e anche ignoti, non conosciuti che pagano per le ingiustizie, per quanto riguarda il parere di chi ci comanda. Questo è tutto. Ci vediamo presto e avrete notizie più definite, più certe e soprattutto tanta tanta verità“.
Ma cosa è cambiato da quando nel giugno del 2025 Claudio Lippi in un’intervista rilasciata a FanPage ha dichiarato di voler tornare in tv e ha chiesto di poter parlare con Pier Silvio Berlusconi? In quel periodo l’uomo si era definito una “risorsa inutilizzata” e pronta a tornare in televisione.
Claudio Lippi e la censura: “Anche Giletti è vittima”.
In un altro video caricato su Instagram, l’ex conduttore di Buona Domenica ha parlato anche di censura e ha citato i casi di Fabrizio Corona e dei suoi account social oscurati, di Andrea Pucci e la mancata partecipazione al Festival di Sanremo e infine la presunta chiusura anticipata del programma di Massimo Giletti, Lo Stato delle Cose: “Qui c’è voglia di libertà e verità. Si stanno intensificando casi di censura, da ciò che è successo a Corona, poi a Pucci che rinuncia a Sanremo e alla chiusura anticipata del programma di Giletti. La sua trasmissione stava andando benissimo su Rai Tre. La Rai ha deciso di chiudere il programma per mancanza di fondi. Possibile che si siano accorti ora che non c’è margine per andare avanti? Questo non è un bel segnale. Anche perché di solito si fanno i bilanci dei costi prima della partenza di una trasmissione. Quindi è tutto molto strano. È triste e poi leggo ipotesi su sotterfugi politici. Giletti ha sempre fatto un giornalismo scomodo per i contenuti e adesso guarda caso arriva questa chiusura anticipata. Molti pensano che sia colpa dell’ospitata di Fabrizio Corona“.
In realtà non c’è nessuna chiusura anticipata per Lo Stato delle Cose, che invece andrà in onda con le puntate già previste a inizio stagione. La Rai qualche giorno fa è intervenuta con un comunicato per smentire le fake news. Il direttore di Rai Approfondimento, Paolo Corsini, ha però confermato i tagli ai fondi per la Rai: “Quanto diffuso da alcune testate e alcuni siti in merito alla trasmissione “Lo Stato delle Cose” di Massimo Giletti è totalmente falso e privo di ogni fondamento. La conclusione della stagione 2025/2026 è quella prevista dal piano editoriale e ampiamente annunciata alla presentazione dei palinsesti e nella conferenza stampa lo scorso settembre. Come noto, il taglio delle risorse destinate a Rai e la conseguente riduzione del budget della Direzione Approfondimento hanno portato ad una rimodulazione della nostra offerta e, in particolare, a un intervento sul numero di puntate complessivo di tutti i programmi della Direzione. Si tratta di un tema ampiamente dibattuto tanto che io stesso l’ho affrontato nelle audizioni presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza. Si tratta quindi dell’ennesima fake news che mi trovo costretto a smentire“.








