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Chiara Ferragni sul Pandoro Gate: “Hanno provato piacere nel vedermi cadere”
Anthony Festa 17/01/2026

A 48 ore dalla sentenza durante la quale è stata prosciolta dall’accusa di truffa aggravata, Chiara Ferragni si è liberata in una lunga intervista che ha concesso a Paris Match e oltre ad aver parlato della rottura con Fedez e del perché lui l’avrebbe “lasciata nel momento del bisogno”, ha anche ricordato i periodi peggiori del Pandoro Gate.
La famosa influencer ha dichiarato alla stampa francese, che l’accusa che l’ha toccata di più è stata quella secondo la quale avrebbe sfruttato i bambini malati: “Dicevano che avevo truffato bambini malati. Accuse che ti fanno apparire la persona peggiore del mondo. Al tempo ero all’apice della mia carriera, all’apice del mio successo. Perché avrei dovuto correre il rischio di ingannare qualcuno?“.
Proprio quando era al centro della tempesta mediatica, con parte del pubblico e dei media che le davano contro, la 38enne ha trovato rifugio in famiglia e con i suoi amici più cari, che non l’hanno mai abbandonata e l’hanno sempre spronata ad andare avanti e non lasciarsi abbattere.
Chiara Ferragni e il rapporto con la stampa: “Qualcuno ha provato piacere nel vedermi crollare”.
Prima del Pandoro Gate, Chiara Ferragni ha centellinato le apparizioni televisive e anche le interviste concesse a quotidiani e settimanali, preferendo l’autonarrazione sui suoi seguitissimi profili social. A Paris Match l’imprenditrice digitale ha ammesso di non aver mai costruito seriamente un dialogo con la stampa italiana e di aver realizzato con il senno di poi quanto questo sia stato un errore. L’ex Mrs. Ferragnez ha anche avuto la sensazione che una parte dei media italiani abbiano gioito del suo crollo.
“Come mi ha trattato la stampa italiana? Male. Ma ho commesso degli errori nella mia carriera. Per molto tempo ho pensato di non aver bisogno della stampa, quindi non ho mai coltivato veramente quel rapporto. Non avevo un ufficio stampa; comunicavo direttamente attraverso i miei social media. Pensavo di essere il mio mezzo di comunicazione. È stato un errore. La stampa è fondamentale. Avrebbero scritto di me in ogni caso, ma ho la sensazione che ci sia stata una sorta di piacere collettivo nel vedermi cadere. Perché sono una donna e perché ho avuto troppo successo. Sono convinta che tutto questo non sarebbe mai accaduto a un uomo nello stesso modo, o almeno non con tanta violenza”.
L’influencer non ha tutti i torti, ma ad aver goduto per la caduta della “regina” non è stata solo una parte della stampa, ma anche molti personaggi noti che hanno commentato i suoi problemi in tv e online e anche tanti utenti sui social. Giusta anche la riflessione sull’atteggiamento diverso che c’è nei confronti delle donne che affrontano difficoltà, che si mettono nei guai o che devono gestire momenti di crisi. Gli esempi sono tantissimi, anche oltreoceano, in passato media e pubblico sono andati a braccetto nel compiacersi per i meltdown di star come Britney Spears o Lindsay Lohan o per i flop di tante popstar donne. Trovare casi simili per uomini famosi non è altrettanto facile. Questa è una riflessione al netto del Pandoro Gate, Chiara Ferragni infatti non è una piccola fiammiferaia e lei stessa su Paris Match ha parlato dei suoi errori e delle multe che ha giustamente pagato: “Sono stata multata, una multa molto salata di un milione di euro per pubblicità ingannevole. Tre giorni dopo, ho fatto un’ulteriore donazione di un milione di euro. Era il dicembre 2023, più di due anni fa. Era già una pena pesante e la questione avrebbe dovuto concludersi lì“.








