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Chi è Romano Floriani Mussolini, figlio di Alessandra Mussolini
Fabiano Minacci 17/03/2026

Alessandra Mussolini è una concorrente del Grande Fratello Vip e la speranza ora è di vedere in quella Casa anche Romano Floriani Mussolini, suo figlio.
Chi è Romano?
Nato a Roma il 27 gennaio del 2003, è un calciatore centrocampista della US Cremonese e come suggerisce il suo cognome è il terzo figlio di Alessandra Mussolini e dell’imprenditore Mauro Floriani. Anche i nonni da parte materna sono famosi, dato che il nonno era un pianista jazz suo omonimo, Romano Mussolini, mentre la nonna è Maria Scicolone. La sua prozia, sorella della nonna, è Sophia Loren, ma com’è noto è anche bisnipote di Benito Mussolini.
In diverse occasioni però Romano Floriani Mussolini ha chiarito di non essere interessato alla politica e di voler essere giudicato solo per il suo lavoro in campo. Lavoro a parte, è anche uno studioso: si è diplomato alla St. George’s British International School di Roma e successivamente ha iniziato un percorso universitario in Business Administration.
Nel 2020 Romano è apparso anche in televisione insieme alla madre per farle una sorpresa a Ballando Con Le Stelle. E a giudicare dal suo profilo Instagram è felicemente fidanzato.
Romano, proprio come le sue sorelle Clarissa e Caterina, porta il doppio cognome. “Gli abbiamo dato entrambi i cognomi: il mio e quello del padre, Floriani. Non è che decide quale nome portare: si chiama Floriani Mussolini“, le parole di Alessandra. Nonostante il doppio cognome, però, in campo usa solo il cognome della mamma, Mussolini.
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Romano Mussolini: “Cosa penso di Benito Mussolini”
“Se il mio cognome incidesse sulla mia carriera sarebbe un dispiacere enorme. Cosa ci posso fare? Quello che conta è quello che faccio in campo. Ma devo dire che finora è stato così” – ha detto alla Gazzetta dello Sport – “Il mio bisnonno Benito è stato un personaggio importantissimo per l’Italia, ma siamo nel 2024 e il mondo è cambiato“. E ancora: “Ho fatto la scuola inglese per evitarne una italiana dove avrei attirato più attenzione. In campo nulla, a parte qualche urlo dalle tribune a cui non do peso, così come i commenti sui social. Mia madre l’ha vissuta peggio. Da donna è più difficile. A lei è pesato di più, perché fa politica ed è molto esposta. Ma è da ammirare per come si difende“.
Ha poi concluso: “Il mio cognome? Dice di fregarmene. La gente parlerà sempre, io sono per le sfide: se devo far chiudere la bocca a chi ha pregiudizi sul mio cognome, lo faccio“.








