Gossip
Caso Corona Signorini, il pensiero di Davide Maggio: “Detesto più le marchette di chi abusa del proprio potere”
Fabiano Minacci 30/01/2026

Davide Maggio ha colto la palla al balzo del Questions & Answers che ha aperto su Instagram per rispondere a una curiosità di un suo lettore che gli ha chiesto un parere sull’affaire Corona-Signorini.
A domanda diretta: “Attendo con ansia un tuo parere sull’affaire Corona-Mediaset“, Davide Maggio ha così risposto: “Ho evitato di commentare perché mi fa orrore la cultura del sospetto. È una condanna preventiva e al tempo stesso una macchia che ti resta addosso anche qualora i fatti dimostrino una realtà totalmente diversa (guardate il film Il Sospetto). Ci sono giudici e tribunali che stabiliscono come stanno le cose e valutano la sussistenza o meno di reati. I processi non si fanno su X o su Instagram“.
Il giornalista, senza fare nomi, ha poi aggiunto che disprezza più i marchettari rispetto a chi abusa del proprio potere, un pensiero che ha così sviluppato: “Ma c’è una cosa che mi preme dire: detesto le markette, molto più di chi abusa del proprio potere. Perché agli abusi di potere ci si può sempre sottrarre, è una questione di volontà e di scelte personali. Con un’unica eccezione: quando l’abuso si trasforma in violenza fisica e psicologica, non ci sono ‘se’ e non ci sono ‘ma’. Ma non mi sembra proprio questo il caso. Anche e soprattutto in considerazione delle persone coinvolte, delle fonti delle notizie e dell’oggetto del contendere“.
Caso Corona-Signorini, il punto della situazione
Al momento non ci sono grandi aggiornamenti sul caso Corona-Signorini, questo perché Fabrizio Corona non ha potuto pubblicare nell’ultimo episodio di Falsissimo tutto il materiale che ha confessato di aver trovato contro il conduttore. Materiale che ha però consegnato al pm Alessandro Gobbis che indaga sul caso e che ha già ascoltato tutte le parti coinvolte, ovvero Fabrizio Corona, Alfonso Signorini e Antonio Medugno.
Le uniche novità riguardano il collaterale caso Corona-Mediaset dato che dopo il terzo video su Il Prezzo Del Successo (quello dove ha parlato di Gerry Scotti, delle Letterine e di Pier Silvio Berlusconi), Agcom, ovvero l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha avviato delle verifiche sul canale YouTube di Falsissimo. Una decisione maturata dopo la presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti e diffusa con una nota pubblicata il 27 gennaio e firmata dal presidente Carlo Bartoli e dalla segretaria generale della Federazione della Stampa, Alessandra Costante.
Falsissimo, cancellata l’ultima puntata dopo una diffida di Mediaset, Corona sbotta: “Violazione di copyright?” https://t.co/kasAARbV7B
— BICCY.IT (@BITCHYFit) January 30, 2026








