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Il Carnevale di Viareggio finisce al Jimmy Kimmel Live, il video
Anthony Festa 05/02/2026

Da Damiano David e Andrea Bocelli a Sabrina Impacciatore, negli anni diversi personaggi italiani sono stati ospiti del Jimmy Kimmel Live, ma questa volta il famosissimo conduttore statunitense si è occupato di un grande evento del nostro Paese. In una delle ultime puntate del suo popolare late show (che per la gioia di Donald Trump è anche stato chiuso per qualche giorno a causa di un discorso su Charlie Kirk) ha parlato del Carnevale di Viareggio, uno dei più importanti al mondo e che ha i carri allegorici tra i più grandi in assoluto, con altezze che raggiungono i trenta metri.
Proprio uno dei carri che sfilano lungo la celebre passeggiata sul lungomare ha attirato l’attenzione degli americani e in particolare di Jimmy Kimmel: il Native American Return. Il presentatore rivolgendosi al pubblico ha descritto il carro viareggino, che è una presa in giro all’amministrazione Trump: “In Italia si sono occupati del nostro presidente in maniera molto particolare. Il Carnevale di Viareggio, è un evento che si svolge in Toscana e che risale al 1873. Quest’anno hanno dedicato molto tempo a progettare questo pupazzo del nostro presidente, tenuto in mano da un pennuto gigante, infatti c’è un piccolo e cattivo Donald Trump calvo. Tra l’altro, stanno facendo causa a quel carro per 20 miliardi di dollari”.
La battuta sulla causa da miliardi di dollari è una chiara frecciatina al presidente degli Stati Uniti, che in numerose occasioni minaccia giornalisti, conduttori, attori (anche il presentatore dei Grammy Awards 2026 Trevor Noah) che osano criticarlo o fare comicità su di lui e pronuncia frasi come: “Adesso li porterò in tribunale e chiederò una montagna di soldi, mi divertirò molto”.
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Carnevale di Viareggio 2026: cos’è il Native American Return.
Il tema del carro realizzato dai maestri Fabrizio e Valentina Galli è quello della satira politica, in particolare una denuncia graffiante contro la seconda presidenza di Donald Trump: “Con la nuova ‘era Trump’ il mondo è tornato indietro nel tempo, i diritti acquisiti sono spazzati via con una semplice firma. La Deportazione è la nuova arma. Dalle sabbie del tempo ormai capovolto tornano a difendere il proprio popolo i nativi Americani. Il guerriero Azteca, intento a togliere i capelli al presidente, vuole ricordargli che l’immigrato è lui e che gli USA sono solo uno degli Stati che popolano quella meravigliosa terra chiamata America“.
L’ambientazione del carro richiama le origini profonde del continente americano, intrecciando passato e presente, civiltà precolombiane, culture native, Messico, America Centrale e Sud America, tutti convivono in una scena coloratissima.
Sul gigantesco carro troneggia un enorme guerriero con la testa d’aquila, che per gli artigiani che l’hanno disegnato e creato “rappresenta l’anima originaria e autentica dell’America”. Questa aquila umanizzata compie un gesto satirico e simbolico, infatti toglie il parrucchino a Donald Trump, raffigurato nettamente più piccolo rispetto al guerriero. Le proporzioni sono state studiate dai due maestri con uno scopo ben preciso: “Colpisce uno dei tratti più vanitosi e riconoscibili del personaggio e ribalta il rapporto di potere. Chi oggi deporta è a sua volta figlio dell’immigrazione“.
Questa, però, non è la prima volta che al Carnevale di Viareggio è apparso Donald Trump, è già successo nell’edizione del 2019 con il carro de ‘L’Imperatore’, ma anche nel 2018 con “Bang Bang Made in USA”.








