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Can Yaman rompe il silenzio dopo l’arresto: “Vi pare che vado nei locali con sostanze?”
Fabiano Minacci 11/01/2026

Can Yaman è tornato in Italia dopo l’arresto avvenuto in Turchia durante una maxi retata al Bebek Hotel. La Procura turca aveva ordinato alla Polizia di perquisire quel locale -e anche altri- dopo una soffiata di un giro di droga e sostanze stupefacenti fra celebrità. La Procura però non aveva emesso un arresto anche per lui che è avvenuto solo in seguito a una soffiata: portato in Questura è stato prima interrogato e poi rilasciato. Oggi l’attore è tornato in Italia e ha rotto il silenzio su Instagram in un carosello di foto in cui si è ritratto davanti al Colosseo.
“Back to Rome” – ha scritto Can Yaman su Instagram – “Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Pero voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste delle notizie che arrivano dal Bosforo. Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la Polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene“.
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Can Yaman difeso anche dal suo preparatore atletico
In giornata pure il suo preparatore atletico, Emiliano Novelli, lo ha difeso. “Mi sembra impossibile che Can faccia uso di droga. Almeno nei mesi in cui siamo stati insieme, non avrebbe mai retto il ritmo. Da me è arrivato con una base di atletica importante, era seguito da un personal trainer e il suo fisico lo dimostra. Se non lavori per davvero, quel fisico non ti viene. A livello percettivo era una spugna, gli spiegavi una cosa e la rifaceva uguale. Non l’ho mai visto assumere niente (neanche integratori, ndr). Davanti a me l’unica cosa che assumeva era acqua naturale. A temperatura ambiente“.








