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Cameraman di Striscia la Notizia scaraventato in mare durante un servizio
Fabiano Minacci 05/02/2026

Un cameraman di Striscia la Notizia è stato spinto in mare mentre stava lavorando a un’inchiesta sulla pesca illegale del novellame di sarda comunemente chiamato “bianchetto”, in quel di Crotone, in Calabria.
Il fatto è stato anticipato dai social di Striscia la Notizia e lo vedremo questa sera durante la terza puntata in prima serata. Le immagini sono chiare: l’inviato del programma, Michele Macrì, si trovava sul lungomare di Cirò Marina -in provincia di Crotone- per raccontare un’attività illegale insieme alla sua troupe. Quando si è recato al porto per chiedere chiarimenti ad alcuni pescatori, la troupe è stata prima accerchiata e poi aggredita e durante la colluttazione uno dei cameraman è stato gettato in mare insieme all’attrezzatura.
Quando Michele Macrì ha minacciato di chiamare la capitaneria, i gentiluomini calabresi che avevano poco prima gettato in mare il cameraman gli hanno risposto: “Ma chiama pure i morti di sua mamma e di suo padre, non ci scassare“.
❗️ESCLUSIVA STRISCIA❗️
Cameraman di Striscia scaraventato in mare nel crotonese durante l’inchiesta di Michele Macrì
Guarda l’anticipazione al link: https://t.co/ggx7eNi4G6#Striscialanotizia #MicheleMacrì #Crotone pic.twitter.com/sT7J98aoVA— Striscia la notizia (@Striscia) February 4, 2026
Striscia la Notizia, cosa riguarda l’inchiesta svolta a Crotone
L’inchiesta di Striscia la Notizia riguarda, come già detto, la pesca illegale del novellame di sarda (piccoli pesci traslucidi spesso chiamati bianchetti) che in Italia genera un giro d’affari milionario e starebbe mettendo seriamente a rischio l’equilibrio dell’ecosistema marino. Un traffico sostenuto da pescherecci fuori legge attivi soprattutto nelle ore notturne e all’alba, che utilizzano reti a strascico vietate, affiancati da mercati ittici paralleli, venditori ambulanti e ristoratori compiacenti. Il prodotto, in alcuni casi, finisce persino nella grande distribuzione.
Le aggressioni agli inviati di Striscia la Notizia, purtroppo, non sono una novità e nel corso degli anni ne abbiamo viste a dozzine fra calci, pugni, spintoni e Tapiri lanciati. Chi prova a fare domande, a documentare situazioni scomode o a portare alla luce attività poco limpide si ritrova spesso a fare i conti con insulti e nei casi peggiori con la violenza fisica. Meno di un anno fa, ad esempio, Rajae Bezzaz è stata trascinata per i capelli, presa a pugni e minacciata con un’ascia.
Rajae di Striscia trascinata per i capelli, presa a pugni e minacciata con un’ascia https://t.co/Es4rujznwp
— BICCY.IT (@BITCHYFit) May 13, 2025








