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Britney Spears teme il ritorno in carcere, le pillole trovate in auto sarebbero Adderall, parla la polizia: “Sostanze e alcol”

Anthony Festa 07/03/2026

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Nelle 24 ore successive al suo arresto, alcuni media americani hanno rivelato che nell’auto di Britney Spears sarebbero state trovate delle pillole non ben identificate e sotto esame di reparti speciali della polizia. A seguito delle speculazioni sulla delicata situazione della popstar, un rappresentante della polizia ha parlato ai giornalisti e ha effettivamente dichiarato che la donna era sotto effetto di alcol e anche di sostanze.

“Mercoledì, diversi agenti della California Highway Patrol dell’area di Moorpark hanno arrestato la donna di 44 anni, residente a Westlake Village, con il sospetto di guida sotto l’effetto combinato di alcol e sostanze. Intorno alle 20:48, una BMW 430i nera è stata segnalata al centro comunicazioni CHP di Ventura per guida irregolare ad alta velocità sulla US-101 in direzione sud, nei pressi di Borchard Road a Newberry Park. Gli agenti della CHP hanno individuato la BMW vicino a Westlake Boulevard e hanno avviato un fermo. La conducente è uscita dalla US-101 all’uscita di Westlake Boulevard a Westlake Village e si è fermata sulla corsia di emergenza. L’unica occupante del veicolo mostrava segni di alterazione e si è sottoposta a una serie di test sul campo. La signora è stata quindi arrestata per violazione della sezione 23152G del Codice della Strada della California, guida sotto l’influenza combinata di sostanze e alcol, ed è stata registrata presso il carcere principale della contea di Ventura. L’episodio è ancora sotto indagine e i test chimici sono ancora in attesa di risultati”.

Questo non significa necessariamente che la cantante di Gimme More rischi il carcere. Effettivamente diverse testate, da Yahoo News, Ok Magazine, Star Magazine e TMZ, poco fa hanno fatto sapere che l’artista potrebbe tornare in cella, ma questo dipenderà molto dai risultati dei test chimici.

Le pillole di Britney Spears sono Adderall?

Secondo delle nuove indiscrezioni le pillole trovate nella BMW della star americana sarebbero Adderall, un farmaco stimolante del sistema nervoso centrale, che spesso viene prescritto per trattare il disturbo da deficit di attenzione (ADHD).

In passato la stessa Britney Spears ha dichiarato di aver usato l’Adderall. Nel suo libro The Woman in Me, la cantante ha rivelato: “La stampa raccontava cose inventate su di me. Le mie serate non sono mai state così selvagge come la stampa ha fatto credere. Mi piaceva bere e mi piace ancora ma ho sempre saputo regolarmi e non ho mai assunto droghe pesanti. Ho fatto uso dell’Adderall, mi ha fatto sballare, sì, ma quello che ho trovato molto più attraente è stato che mi ha dato qualche ora in cui mi sentivo meno depressa“.

Se dovesse essere Adderall le porte del carcere non dovrebbero riaprirsi. TMZ (che in passato non è stato tenero nei confronti della principessa del pop) ha però fatto sapere che la 44enne potrebbe aver acquistato dosi massicce di Adderall nei suoi frequenti viaggi in Messico, Paese in cui spesso a quel farmaco vengono aggiunte sostanze come fentanil, cocaina, o metanfetamine. Questo sarebbe lo scenario peggiore.

La paura di tornare in carcere.

La prima a temere il ritorno in prigione sarebbe proprio la superstar, almeno secondo il racconto che una fonte ha fatto a PageSix: “È devastata, quello che le è accaduto l’ha spaventata a morte. Sa che dovrà affrontare le conseguenze, qualunque esse siano, prega solo che finisca in riabilitazione e non in prigione“. Adesso si capisce anche perché il manager Cade Hudson nel suo comunicato auspicava un “piano per raggiungere il suo benessere”.

L’insider ha spiegato che la cantante di I Wanna Go è cosciente della gravità di quello che è successo e sa anche che potrebbe avere un impatto anche sulle vite dei suoi affetti. Al momento la madre Lynne ha già parlato con la diva del pop e presto volerà da lei, mentre i suoi figli sarebbero già a casa della madre (Jayden James è stato paparazzato mentre si dirigeva verso la villa): “Non si tratta di farla tornare al lavoro, si tratta di far sì che Britney viva una vita appagante e sana con i suoi figli e la sua famiglia. Questa è la sua priorità in questo momento. Vuole solo essere una brava mamma ed essere felice. I suoi figli sono con lei in questo momento. La amano, vogliono sostenerla e vogliono solo che si senta meglio“.

Familiari e team sono in ansia per i risultati degli esami sulle pillole trovate in auto, quelli avranno un ruolo decisivo nell’udienza del 4 maggio: “Sono tutti preoccupati e tutti aspettano solo di vedere cosa riveleranno gli esami“.

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