Musica
Blanco sul ritorno a Sanremo e l’ultima polemica su Mahmood: “Interpretato male”
Anthony Festa 02/04/2026

La vittoria con Mahmood e la loro Brividi nel 2022, poi l’anno successivo Blanco è tornato al Festival di Sanremo, ma le cose non sono andate altrettanto bene. L’artista è salito sul palco del Teatro Ariston per esibirsi con il suo singolo L’Isola delle Rose, ma nel bel mezzo della performance ha iniziato a distruggere i fiori intorno a lui, che facevano parte della scenografia. Da subito sono arrivati i fischi del pubblico in sala, poi le polemiche sui giornali e i social e infine anche le indagini della Procura di Imperia per danneggiamento (a cui ha fatto seguito un’assoluzione).
In una nuova intervista rilasciata al Corriere della Sera, il cantante ha dichiarato di non essere pentito di ciò che ha fatto, anche se ha compreso di aver esagerato. Quel gesto pare sia stato uno sfogo istintivo dopo dei problemi tecnici: “Niente di programmato, c’è stato un problema tecnico e ho avuto una reazione da ragazzo di 20 anni che non ha saputo gestire la cosa. Non sono pentito, vorrei arrivare a 80 anni senza pentirmi di nulla, ma ho capito che era un errore fare una cosa così su quel palco”.
Il cantante sarà rimasto traumatizzato da quell’episodio, oppure l’ha già archiviato ed è pronto a tornare al Festival? A La Stampa, Blanco ha confidato che parteciperebbe molto volentieri a una nuova edizione di Sanremo: “Se rifarei Sanremo dopo il casino che ho fatto? Certo! Sarebbe una figata“.
Stefano De Martino può iniziare a prendere appunti. Il ritorno di un cantante così amato dai giovani, dopo un episodio discusso e controverso, sarebbe davvero un colpaccio per il Festival di Sanremo 2027.
Blanco si espone sulla polemica che ha travolto Mahmood.
In una recente intervista in cui si è definito ‘gaymer‘, Mahmood ha raccontato di un appuntamento finito in maniera molto strana con una persona più grande di lui e poi ha annunciato l’intenzione di trasferirsi in Spagna per poter vivere in maniera più tranquilla: “Ho bisogno di passare più tempo a camminare per strada, a pensare ai miei drammi, senza essere perseguitato. Non mi piace quando la gente mi riprende mentre ballo. Magari sono ubriaco. Non voglio fare brutta figura davanti alla telecamera. Mi sento come una tigre bianca in uno zoo“.
Le dichiarazioni di Mahmood hanno scatenato una polemica, molti lo hanno accusato di essere un ingrato, altri di essere arrogante o esagerato. In difesa del collega e amico è arrivato Blanco: “Sui social hanno letto la sua voglia di trasferirsi come arroganza, ma non lo è. – si legge su La Stampa – Dire quello che si pensa di questi tempi, accende pire di cattiveria. Nel mio ambiente in tanti hanno paura di quello che può succedere se ti esprimi liberamente. Sono sicuro che quello che lui ha detto sull’Italia e cioè che se ne è andato perché “c’era troppa pressione e voleva ritrovare la privacy”, sia stato interpretato male“.
E in effetti la polemica per il trasferimento in Spagna sembra un tantino pretestuosa. Sono molti i vip italiani che passano lunghi periodi all’estero, per poter avere più privacy e sentirsi più liberi, solo che molti non lo dicono.
Blanco ha concluso l’intervista a La Stampa rivelando di aver ascoltato della nuova musica di Mahmood: “Sono curioso di ascoltare il disco nuovo perché qualcosa ho sentito ed è bellissimo. Quello che conta sono le canzoni“.
A questo punto viene da pensare che in Spagna oltre alla privacy, Mahmood potrebbe anche dedicarsi alla musica e alla chiusura del suo nuovo disco.








