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Barbara d’Urso in Rai: il direttore Di Liberatore parla di contratto e cachet

Fabiano Minacci 03/10/2026

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Barbara d’Urso questa sera tornerà a lavorare in Rai con un contratto che la vedrà impegnata per i prossimi due mesi su Rai1, a Ballando con le Stelle. Un contratto che, a detta di Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, è rimasto fedele e in linea con quello che lo scorso anno aveva Selvaggia Lucarelli. Quindi, in termini molto terra terra, veramente “spiccioli”, considerando che quando Selvaggia Lucarelli ha lasciato lo show di Milly Carlucci per andare a fare l’opinionista del Grande Fratello Vip si era parlato di un cachet offerto da Pier Silvio Berlusconi pari, secondo le indiscrezioni, al corrispettivo di “dieci anni a Ballando con le Stelle”.

“Dal punto di vista economico e dei compensi siamo assolutamente in linea con il budget che stanziamo ogni anno per il programma, in piena continuità con le edizioni precedenti“, le parole di Williams Di Liberatore al margine della conferenza stampa di Ballando con le Stelle, parlando con ANSA.

Barbara d’Urso in Rai: al momento un contratto solo per Ballando con le Stelle

Il contratto di Barbara d’Urso in Rai, però, si limita esclusivamente a Ballando con le Stelle e non c’è alcuna promessa di conduzioni future o show suoi.

“Su d’Urso nessun veto, c’è stato un iter burocratico aziendale, il normale processo che avviene all’interno di tutte le trasmissioni televisive“, ha detto Williams Di Liberatore. E, sulla possibilità di vedere la conduttrice in palinsesto con nuovi progetti, ha aggiunto: “Ogni volta che penso a un programma, lo considero all’interno di un’offerta complessiva. Per la stagione autunnale ci concentriamo maggiormente su format consolidati che portino concretezza. Si tratta semplicemente di capire quanto un determinato genere possa inserirsi in modo coerente nel quadro generale“.

Il programma pensato per Barbara d’Urso era, come sappiamo, una sorta di rivisitazione di Surprise Surprise, il format originale da cui Raffaella Carrà aveva preso spunto per il suo Carramba Che Sorpresa. Un progetto che aveva già una casa di produzione e un team di lavoro, ma che alla fine non è mai stato realizzato. “In questi tre anni in tanti hanno parlato di veti su di me“, le parole di Barbara. “Io credo che ogni sospetto cadrà quando delle trasmissioni che ogni volta vengono preparate da me, assieme a persone della Rai, magicamente smetteranno di sparire“. Riuscirà questo programma a vedere la luce prima o poi?

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