Gossip
Bambole Di Pezza, il botta e risposta col giornalista durante la conferenza stampa
Fabiano Minacci 24/02/2026

Cleo, Xina, Kaj, Dani e Morgana Blue sono le cinque attuali componente del gruppo femminile Bambole Di Pezza che sono in gara al Festival di Sanremo 2026 con il brano Resta Con Me.
Le cinque componenti delle Bambole Di Pezza si sono dichiarate apertamente femministe durante la loro prima conferenza stampa al Festival di Sanremo e proprio nel corso dell’incontro, un giornalista – con un tono piuttosto provocatorio – le ha stuzzicate sostenendo che oggi tra uomini e donne esisterebbe ormai una piena parità e che, restando sui luoghi comuni, sarebbero addirittura le donne a “comandare”. Una lettura che le artiste hanno contestato, sottolineando come si tratti di affermazioni lontane dalla realtà (e che, aggiungo io, solo un uomo bianco ed etero poteva partorire). A dimostrarlo è stato anche quanto accaduto poche ore prima alla conferenza stampa dello stesso Festival di Sanremo: al tavolo delle dirigenze e dei vertici si sono sedute nove persone, di cui sette uomini e soltanto due donne.
Bambole Di Pezza, il botta e risposta col giornalista durante la conferenza stampa
“La parità fra uomini e donne c’è” – le parole del giornalista – “Posso dire un luogo comune? Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. A casa mia comanda mia moglie, ma in tutte le case. Vi sfido a dire, se avete un compagno, che non comandate voi“. “Ma noi non vogliamo potere in casa, vogliamo potere ovunque, abbiamo paura di essere uccise e stuprate, questa non è parità”, ha risposto una delle Bambole Di Pezza. “Le donne lavorano fuori casa tanto quanto gli uomini“, ha controbattuto il giornalista, dicendo una stupidaggine. “Non è vero. Ci sono dei dati soggettivi e dei dati oggettivi, il fatto che la parità di stipendi non ci sia ancora si può vedere dalle ricerche che lo dimostrano“, hanno continuato le artiste. “Non è una questione che gli uomini non possono subire violenze“, hanno continuto. “Qua si tratta semplicemente della differenza di qualcosa che può capitare e di un problema sistemico. Lo stesso vale per il razzismo o l’omofobia, nessuno sostiene che un eterosessuale o una persona bianca non possa subire violenza, ma la differenza sta nella sistematicità della cosa, tutto qua“.
Cleo, Xina, Kaj, Dani e Morgana Blue hanno poi detto di essere contente di portare la prima band femminile sul palco del Festival di Sanremo e che la loro canzone è sulla sorellanza.
Che dire? Delle vere rocker.
le bambole di pezza in realtà sono la reincarnazione delle winx #PrimaFestival#Sanremo2026 pic.twitter.com/zxpbiV9RNX
— ¥le ✨💐 (@yleniaindenial1) February 23, 2026








