LGBT

Arbitro di calcio chiede al compagno di sposarlo durante la partita, il pubblico applaude

Fabiano Minacci 02/02/2026

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L’arbitro di calcio Pascal Kaiser qualche giorno fa, durante una partita dell’FC Koln a Colonia, si è inginocchiato a bordo campo e ha chiesto al suo compagno di sposarlo. Moritz, questo il nome del ragazzo, gli ha risposto di sì e il pubblico presente ha reagito con un bell’applauso. Le immagini, che potete vedere qua sotto (il video sottotitolato l’ho trovato su X, dall’account @Radio_Zec), hanno fatto rapidamente il giro dei social e sono diventate virali. La proposta è avvenuta al Rhein Energie Stadion.

Sono così emozionato in questo momento che me lo sono scritto. Oggi si tratta di una decisione che ho ponderato molto, molto bene. Moritz è sempre al mio fianco. Nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili. Mi dimostra un amore che non avevo mai sperimentato prima nella mia vita. Un amore che mi sostiene, che mi porta avanti e che mi fa sentire esattamente nel posto giusto. Con lui tutto si sente come casa. Grazie a te ho imparato che l’amore non è qualcosa che si debba nascondere. Oggi voglio fare proprio questo: non nascondermi. Essere visibile. Non in modo rumoroso, non provocatorio, ma onesto. Voglio che tutti vedano che amo questa persona. Un uomo che ama un uomo nel mondo del calcio. Grazie di cuore“.

Pascal Kaiser è un arbitro di calcio dell’Oberliga Niederrhein, la massima categoria dilettantistica, e in Germania è molto famoso. Ha fatto pubblicamente coming out nel 2021 e alla sua prima partita arbitrata dopo la dichiarazione pubblica è stato applaudito da giocatori e staff di entrambe le squadre. Come ripreso anche da Gay.it, l’arbitro nel corso di un’intervista a Schwulissimo, ha spiegato perché considera la visibilità una responsabilità personale. “Considero questa la mia missione: creare visibilità. Essere una voce. E incoraggiare le persone che non hanno ancora il coraggio di parlare”.

Se tutte le celebrità e gli sportivi italiani che fanno parte della comunità LGBT+ vivessero apertamente i propri amori — senza la necessità di dichiarare “sono gay” o “sono lesbica” — il nostro Paese sarebbe un Paese migliore.

Le etichette possono anche essere un concetto superato, ma la rappresentazione nei media e tra i personaggi pubblici resta fondamentale. Perché vedere, riconoscere e soprattutto normalizzare cambia la percezione collettiva e apre la strada a una società più libera e più giusta. I media li abbiamo dalla nostra parte (personaggi queer sono ovunque: serie, programmi, reality…), celebrità e sportivi apertamente LGBT+, invece, ne abbiamo molti meno… Purtroppo.

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