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Antonio Ricci si esprime sul caso Signorini e Corona: “Perché serve cautela”

Anthony Festa 16/01/2026

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È passato un mese esatto dalla prima puntata di Falsissimo Il Prezzo del Successo, con le relative accuse di Fabrizio Corona ad Alfonso Signorini, quasi ogni giorno ci sono aggiornamenti, dichiarazioni degli avvocati e soprattutto interventi di ex gieffini, opinionisti e vip e adesso ha parlato anche uno dei personaggi più noti di Mediaset. Antonio Ricci durante la conferenza stampa della nuova edizione di Striscia la Notizia ha risposto alle domande dei giornalisti anche sul caso di Signorini e ha sottolineato come al momento le testimonianze contro il conduttore siano solo due. Proprio perché le accuse sono arrivate da due persone, secondo il padre del tg satirico di Mediaset, al momento serve un po’ di cautela prima di puntare il dito e parlare di un “sistema”.

“Per dimostrare un sistema servono molte più testimonianze. Per ora abbiamo visto solo due di questi ragazzi e non bastano. Ci vogliono quei 100 che promette di avere Corona, ma ne basterebbero anche 50 o 30. Queste denunce andrebbero fatte, ma per ora ne abbiamo viste solo due. Questo fa pensare che a Signorini resterà tutto lo sfregio del mondo, ma il ‘sistema Signorini’ è ancora da dimostrare. Quindi cautela”.

L’opinione di Antonio Ricci ha un valore particolare, visto che negli anni non si è mai fatto intimidire da nessuno e non ha risparmiato critiche e giudizi netti anche su volti di Mediaset o personaggi che in qualche modo sono stati legati a Striscia la Notizia. Adesso è da vedere se Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti a Striscia si occuperanno del caso Signorini o lo citeranno in diretta.

Antonio Ricci su Giorgia Meloni: “Dice di essere cattolica…”.

Alla conferenza stampa di stamani, il papà di Striscia la Notizia ha anche espresso dei pensieri sulla Presidente del Consiglio. Un giornalista in studio ha chiesto un parere in merito “all’assenza di una presa di posizione netta da parte della Premier sulle guerre” e il famoso autore non ha risparmiato delle frecciatine a Giorgia Meloni, ricordando le volte in cui ci ha fatto sapere di essere cristiana.

“La guerra è la cosa più terribile. Questi massacri sono un gesto folle oltre che inutile, una barbarie. Io da ragazzo ero convinto, come tanti di noi, che potessimo contare qualcosa. Vedevamo le bombe e scendevamo in piazza contro la guerra in Vietnam. “Così finirà”, pensavamo. Adesso un atteggiamento del genere è improponibile, non contiamo niente. “Io sono cattolica” dice la nostra Premier. Cavoli! Ma se sei cattolica devi aborrire la guerra e farti sentire. Pensate che bello che sarebbe se si lanciasse a 360 all’ora contro la guerra! Ormai sembra normale sentire certi discorsi, come: “Voglio la Groenlandia!”. Tu non vorresti un po’ di Lussemburgo? Mettici anche la Corsica!”.

Striscia la Notizia vecchia? La replica.

Nel bel mezzo dell’incontro con la stampa, Antonio Ricci ha parlato ovviamente della nuova edizione di Striscia la Notizia, che sarà completamente rinnovata e andrà in onda da giovedì 22 gennaio in prima serata su Canale 5. Il fondatore di Striscia dopo aver presentato tutte le novità, ha anche risposto a chi ha accusato la sua creatura di non essere più così giovane: “Non siamo una trasmissione vecchia, siamo la trasmissione più giovane e sul pezzo che ci sia. Solo l’anno scorso abbiamo mandato in onda più di 20 rubriche nuove e nuovi inviati. Noi vogliamo dare spazio alle nuove proposte. Ho voluto fortemente che ci fossero i nuovi inviati e che avessero grandi responsabilità. Chi fa l’inviato di Striscia, rimane inviato per tutta la vita. Rapporti splendidi con tutti“.

In realtà ormai quasi tutte le trasmissioni che vanno in onda sulla tv generalista non sono più giovani, ma l’importante è saperle rinnovare, come ad esempio fa da anni Maria De Filippi con Amici, che ha cambiato pelle diverse volte in 25 anni.

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