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Andreas Muller senza filtri sui problemi del fratello Daniel: “Mi vergognavo di lui perché era diverso, poi ho capito i miei sbagli”

Anthony Festa 27/09/2026

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Fin dai tempi di Amici, Andreas Muller ha sempre dimostrato di essere legato alla sua famiglia, in particolare al fratello Daniel, affetto da una disabilità causata da una rara forma di meningite che l’ha colpito da neonato. I due fratelli passano moltissimo tempo insieme e sono legati da un rapporto profondo, ma non è sempre stato così.

Il ballerino ha preferito essere sincero con il pubblico e lo scorso febbraio, a Verissimo, ha rivelato che da adolescente ha spesso escluso Daniel e si è comportato in maniera crudele con lui: “Con mio fratello non avevo proprio rapporto, lo tenevo molto distante perché lo ritenevo diverso, mi sono comportato come si comportano oggi le persone che non riconoscono la malattia. Inizialmente l’ho escluso, perché ero molto piccolo, in quella fase d’età in cui sei adolescente, fai gruppo con gli amici, cerchi di essere solo dove c’è la cosa cool e mio fratello secondo me non era figo in quel momento, era diverso, quindi io in primis l’ho ignorato“.

Il vincitore di Amici ha poi raccontato che con il passare degli anni ha capito i suoi errori ed è riuscito a costruire con Daniel una complicità unica: “Sono arrivato a costruire quello che secondo me oggi è un rapporto speciale perché viene prima di tutto, come le mie figlie. Mi ha dato l’input a realizzare tante cose nella mia vita, non avrei mai ballato se non fosse stato per lui, gli devo tanto“.

Andreas Muller al GF Vip parla del fratello Daniel senza filtri

Ieri pomeriggio durante un momento di confidenze con Marina La Rosa, Andreas Muller ha rivelato di essersi vergognato di suo fratello Daniel. Quando era un bambino, il gieffino ha emarginato suo fratello maggiore e ha sempre ignorato le raccomandazioni dei suoi genitori: “Io mi vergognavo di lui, perché era proprio strano, diverso. Però quando hai dieci anni… Io lo vedevo strano, non sapevo che ci fosse un problema, ma anche se me l’avessero spiegato non avrei capito. Da piccolo pensi agli affari tuoi, con gli amici parli delle ragazze, parli dei vestiti, parli del pallone. I miei genitori mi hanno detto che aveva un problema, ci hanno anche provato, però quando sei un bambinetto e non vuoi capire… Non ho dato un valore a quello che mi stavano dicendo e non avevo capito la gravità“.

Non solo i due fratelli non avevano alcun rapporto, ma Andreas lo evitava ovunque, anche in paese quando era con i suoi amici, ai quali diceva di avere solo un fratello, quello minore, Alessio: “Mi ricordo che io avevo proprio questo allontanamento, lo vedevo in giro e prendevo proprio l’altra strada. C’è stato anche un momento in cui ai ragazzi con cui uscivo dicevo che io avevo un solo fratello e non due. L’ho vissuta un po’ male, anche con lui in casa. Se c’era un piccolo avvicinamento, la parola più ricorrente con cui lo chiamavo era quella con la “m”, non l’ho vissuta bene. Poi c’è stato un momento in cui forse ero più lucido, mia madre mi ha preso in disparte, mi ha spiegato che lui ha avuto una meningite alla nascita e che poi la situazione si è complicata. Lui adesso ha dei problemi, ma non a livello motorio“.

Il bullismo e le difficoltà

Andreas Muller, parlando di suo fratello Daniel e delle sue difficoltà, ha fatto mea culpa, ammettendo di aver contribuito a rendergli le cose difficili quando erano due ragazzini. Daniel, infatti, è stato bullizzato a scuola e in paese e ignorato da suo fratello minore tra le mura di casa sua.

Il concorrente del GF Vip ha rivelato quanto l’adolescenza per Daniel sia stata dura: “Lui ha vissuto tutta la prima parte della sua infanzia in modo tremendo. Non sa come approcciarsi a una donna, quindi alle medie, alle superiori, questo può avergli dato abbastanza problemi. Anche solo interfacciarsi con una ragazza che fosse occupata, sicuramente qualche pizza gli è arrivata. Io ho queste immagini da piccolo, che lo vedo tornare con un occhio nero, oppure con delle ferite al fianco. Lo bullizzavano molto, era la pecora nera delle situazioni, come lo era per me, lo era per gli altri, per loro era l’handicappato. Nei paesini piccoli è peggio, uno pensa che in un paesino piccolo uno sia più protetto, non è vero, è molto peggio! Nei piccoli centri sei preso di mira“.

Andreas Muller si avvicina alla danza grazie al fratello Daniel

Crescendo le cose sono cambiate e non poco. La madre di Andreas Muller ha trovato la chiave giusta per far avvicinare il ragazzo a suo fratello Daniel e con molta pazienza c’è riuscita. Senza concentrarsi nello spiegare le problematiche di Daniel causate dalla meningite, la donna ha chiesto ad Andreas di ascoltare Daniel e assecondarlo nella sua passione per la danza.

Complice una lezione di ballo, i due fratelli hanno iniziato a parlare la stessa lingua e da allora non si sono più lasciati. Grazie a Daniel, Andreas ha capito che la danza era la sua passione e la strada da percorrere per realizzarsi: “Piano, piano ho capito quello che mia madre voleva provare a dirmi. Lei è stata bravissima, non si è concentrata nel dirmi cosa avesse Daniel. Mia madre ha iniziato a dirmi che le volte che Daniel cercava di comunicare con me, mi diceva quanto fosse appassionato del ballo. Mi è stato chiesto di fare un piccolo sforzo e di ascoltarlo e quindi dopo tanto tempo che me lo chiedeva, io sono andato a fare questa lezione di danza con lui, ma vergognandomi. Da quel momento ho lasciato il calcio e ho iniziato a ballare, mi è piaciuta da subito la danza. Non ero fatto per il calcio, quando la palla mi arrivava addosso mi scansavo, non ho mai avuto quella vena aggressiva“.

Rispondendo alle curiosità di Marina La Rosa, Andreas Muller ha dichiarato che suo fratello Daniel ha sempre avuto una sorta di devozione per la danza e che per un periodo della sua vita ha ballato con un gruppo di hip hop: “Daniel mi ha sempre seguito nella danza. Lui è sempre stato un vero appassionato, a casa si guardava Step Up 1, Step Up 2, Flashdance. Era ossessionato, parlava sempre e solo di ballo. Se fosse qui con noi parlerebbe solo di quello, ricordando anche quando faceva parte di una crew e ballava. C’è stato un periodo in cui ha ballato davvero“.

Sui social qualcuno ha criticato il gieffino per quanto ha raccontato sul fratello, molti però hanno capito e apprezzato la sincerità, la verità senza filtri. Andreas Muller si è aperto su un capitolo delicato del suo percorso con il fratello Daniel, una fase che purtroppo è più comune di quanto si possa pensare. Sono molti i ragazzini che hanno avuto esperienze simili a quelle del danzatore e che non riescono ad ammettere di aver ferito i propri familiari con la loro superficialità e ignoranza.

Chi ha seguito Andreas ad Amici sa che non vuole piacere a tutti i costi e che non ha problemi a mostrare anche i suoi aspetti più spigolosi ed è quello che sta facendo anche nella Casa del Grande Fratello Vip, anche ricordando episodi poco piacevoli della sua vita, vicende in cui non è certo stato l’eroe.

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