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Andrea Pucci rinuncia a Sanremo dopo le polemiche, le parole di Giorgia Meloni: “Deriva della sinistra”
Fabiano Minacci 08/02/2026

Dopo le polemiche dei giorni scorsi legate alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026 in qualità di co-conduttore, Andrea Pucci ha comunicato via ANSA di aver deciso di rinunciare all’evento. Le polemiche ruotavano tutte attorno al suo tipo di comicità e alle sue esternazioni divisive. Alcuni parlamentari del Partito Democratico, che lo hanno definito omofobo, razzista e fascista, hanno addirittura chiesto spiegazioni alla commissione vigilanza Rai del perché fosse stato scelto proprio lui come co-co di una serata del Festival. E proprio alla luce di tutto questo, ha deciso di fare un passo indietro.
Il PD contro Andrea Pucci a Sanremo: “Fascista e omofobo” https://t.co/OpgpHww8eE
— BICCY.IT (@BITCHYFit) February 7, 2026
“Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni, ma potrei dire da sempre! E da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell’uomo e della donna. […]
Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili! Quest’onda mediatica negativa che mi ha coinvolto in occasione dell’annunciata partecipazione a Sanremo altera il patto fondamentale che c’è tra me ed il pubblico, motivo per il quale ho deciso di fare un passo indietro in quanto i presupposti per esercitare la mia professione sono venuti a mancare.”
Andrea Pucci ha poi continuato: “A 61 anni dopo quello che mi è accaduto fisicamente, non sento di dovermi confrontare in una lotta intellettualmente impari che non mi appartiene. Devo e voglio ringraziare Carlo Conti, la Rai, e tutti coloro che hanno creduto, pensato e proposto questa occasione che avrebbe significato per me una meravigliosa celebrazione. Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più, esiste l’uomo di destra e l’uomo di sinistra che la pensano in modo differente ma che si confrontano in un ordinamento democratico che per fortuna governa il nostro amato Paese! Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno. Rimando quindi tutti gli in bocca al lupo a Carlo Conti augurandogli un’edizione di successo e vi aspetto a teatro“.
Andrea Pucci rinuncia a Sanremo dopo le polemiche, le parole di Giorgia Meloni: “Deriva della sinistra”
A intervenire e dire la sua su X è stata pure Giorgia Meloni che si è addirittura scomodata per commentare un comico che rinuncia alla conduzione del Festival di Sanremo. Insomma, i problemi del Paese.
“Fa riflettere che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui. Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia. È inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco. Ma anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera “sacra” la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide. La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa“.
Invece di perdere tempo a cinguettare sul Festival di Sanremo, Giorgia Meloni potrebbe pensare a mantenere qualche promessa fatta in campagna elettorale e mai rispettata. La più virale? Le accise sulla benzina: aveva promesso di toglierle, invece le ha addirittura aumentate. Plot twist!








