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Alfonso Signorini “avvilito dalla gogna mediatica”, parla l’avvocata: perché si è autosospeso da Mediaset

Anthony Festa 04/01/2026

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Alfonso Signorini è sereno e fiducioso nella giustizia, tranquillo che la verità verrà ristabilita, questo è quello che fin da subito hanno detto i suoi legali in merito alle accuse di Fabrizio Corona e Antonio Medugno. A quanto pare però è l’aspetto legato alla gogna social (che in certi casi è diventata davvero una lapidazione virtuale con offese anche omofobe e meme per nulla simpatici) che invece pare turbare – e non poco – il presentatore. Valeria Marini, senza girarci troppo intorno, in una diretta ha detto che il suo caro amico sta soffrendo moltissimo per gli attacchi e anche l’avvocato Andrea Righi ha dichiarato che il suo assistito è molto rammaricato per l’ondata di fango che l’ha travolto e adesso anche l’altra legale del giornalista, Daniela Missaglia, ha confermato questa versione.

L’avvocata in un’intervista rilasciata a Il Giornale ha fatto sapere che il direttore editoriale di Chi è avvilito per i feroci attacchi sul web e secondo le dichiarazioni della legale è stata proprio per questa tempesta che si è scatenata su internet che l’uomo ha deciso di autosospendersi da Mediaset, perché lavorare con queste preoccupazioni sarebbe stato davvero complicato: “Preoccupazioni per la carriera? È sereno e fiducioso per quello che riguarda il profilo penale. Quello che lo avvilisce è la gogna mediatica. In quest’ottica non può essere ipotizzabile proseguire, almeno per ora, quello che stava facendo in tv. Lui s’è autosospeso soprattutto perché non può affrontare un percorso lavorativo con una preoccupazione riguardo alla gogna mediatica che lo ha travolto. È umano. Se il danno reputazionale è significativo, il danno emotivo è quasi irreversibile a mio avviso. Ma questo sarà valutato dai nostri consulenti“.

I pericoli della condivisione di materiale privato, parla l’avvocata di Alfonso Signorini.

Proprio come ha fatto giorni fa il direttore di Novella 2000, Roberto Alessi, anche l’avvocata Daniela Missaglia ha spiegato quanto sia pericolosa (oltre che illegale) la pubblicazione e diffusione di materiale privato e ha ricordato il caso di Tiziana Cantone: “Stiamo parlando di cose intime, di privacy. La condivisione di materiale sensibile potrebbe causare non solo un danno biologico ma conseguenze drammatiche (vedi il caso di Tiziana Cantone). È dunque legittimo interrogarsi sulla portata di queste violazioni, che potrebbero spingersi fino ad ipotizzare l’istigazione al suicidio: tutto dipende dalla forza emotiva della vittima“.

La Missaglia ha concluso l’intervista a Il Giornale dicendo che oltre Fabrizio Corona ci sono altri colpevoli in questa storia, in generale chiunque ha partecipato a questo “scempio mediatico”, causando un gravissimo danno reputazionale ed emotivo. L’avvocata ha citato le piattaforme web e ha dichiarato che lei e i suoi colleghi agiranno nei confronti di tutti quelli che hanno preso parte a questo “massacro mediatico”.

In effetti i due avvocati del conduttore del GF Vip, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, si sono già mossi e hanno chiesto di fermare Falsissimo, il format di YouTube da dove è partito tutto, ma anche la diffusione di tutti i brevi estratti di questo programma, che circolano da settimane su diverse piattaforme, da Facebook a TikTok.

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