LGBT

Alex Di Giorgio si racconta: dall’outing e l’omofobia negli spogliatoi, all’amore per Tommaso Zorzi

Anthony Festa 08/03/2026

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Campione di nuoto con 35 medaglie in carriera (di cui 14 d’oro), da qualche anno Alex Di Giorgio lavora in tv, dove ha partecipato a diversi programmi e adesso fa l’opinionista a La Vita in Diretta. Ultimamente al tavolo di Alberto Matano siamo abituati a sentirlo parlare delle vite degli altri e dei fatti di attualità più importanti, ma questa volta lo sportivo ha raccontato di sé, anche di periodi complicati.

Il trentacinquenne in un’intervista rilasciata a Mario Manca per Vanity Fair, ha rivelato che (così come accade a molti ragazzi LGBTQ) all’inizio non è stato semplice prendere consapevolezza di sé e infatti fino ai venti anni ha avuto solo relazioni con ragazze. Poi ha iniziato a farsi delle domande e con il passare del tempo tutto è stato più chiaro: “Non sapevo bene come gestire la cosa perché l’ambiente del nuoto all’epoca non era dei più accoglienti. Se mi fossi mosso in una cornice più tollerante e aperta probabilmente mi sarei risparmiato un sacco di energie buttate a pensare a come fare o non fare. All’epoca tendevo a nascondermi, ed era sbagliato“.

L’omofobia negli spogliatoi.

Alex Di Giorgio però si è confidato con la persona sbagliata, che ha tradito la sua fiducia, raccontando agli altri nuotatori della sua omosessualità: “Ha svelato il mio segreto prendendomi in giro con gli altri: è stato un trauma, mi sono sentito molto solo. Avevo 24 anni. All’epoca non ero abbastanza forte: ogni volta che facevo le gare era come se avessi uno zaino pesantissimo addosso carico di battutine sgradevoli e martellanti. Ricordo un episodio in particolare“.

Da quel momento sono arrivate le prese in giro, le battute omofobe, tutte situazioni tristemente comuni a molti ragazzi: “Una volta che avevo finito un allenamento sentii negli spogliatoi che alcuni compagni stavano parlando di me dicendo cose orribili, battute abbastanza squallide. Mi sono arrabbiato tanto e ho detto: basta. Da lì ho deciso di cambiare aria e di andare via da Roma“.

Alex Di Giorgio, l’outing e la storia con Tommaso Zorzi.

Un altro periodo complicato per il nuotatore è arrivato quando il suo ex fidanzato ha inviato sui social delle foto private scattate durante la loro relazione a diversi suoi conoscenti, costringendolo di fatto a fare coming out e dare spiegazioni. Quella grave prevaricazione e la relativa forzatura hanno devastato Alex Di Giorgio, che in un momento di sconforto ha anche pensato di farla finita.

L’atleta olimpico a distanza di anni da quella vicenda orribile non ha perdonato l’ex compagno: “L’ho vissuta come una violazione terribile perché ognuno dovrebbe essere in grado di decidere quando è giusto fare coming out. Da lì, alcuni colleghi si sono avvicinati in punta di piedi mentre altri sono spariti. Se ho perdonato il mio ex fidanzato? No. Nel modo più assoluto“.

Poche parole invece per la storia d’amore con Zorzi, evidentemente c’è la voglia di mantenere il più possibile privato questo amore (che sarebbe potuto sbocciare già sei anni fa, visto l’invito a partecipare al Grande Fratello Vip con Tommaso): “Che contorni ha oggi per me l’amore? È molto più stabile e duraturo. Tommaso? Le cose preferisco vivermele dentro le quattro mura di casa che fuori. Anche se il gossip non mi pesa, perché fa parte del gioco. In fondo sono del parere che le persone che hanno avuto la fortuna di essere esposte mediaticamente come è successo a me siano privilegiate“.

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