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Alessandra Mussolini e Marco Berry pronunciano termini omotransfobici al Grande Fratello Vip: i gieffini scherzano sulla squalifica

Anthony Festa 12/04/2026

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All’occhio del Grande Fratello Vip nulla sfugge, le telecamere riprendono 24 ore su 24, gli spettatori che seguono il live sono tanti e ieri sera due gieffini hanno fatto uno scivolone. Dopo il termine omofobo che è sfuggito a Dario Cassini durante una chiacchierata con Renato Biancardi, questa volta è toccato ad Alessandra Mussolini e Marco Berry. Entrambi i concorrenti del reality si sono fatti scappare dei termini offensivi e sui social è già esplosa la polemica.

Gli insulti pronunciati in diretta da Alessandra Mussolini e Marco Berry.

Gli autori ieri hanno pensato a un’attività divertente per coinvolgere tutti gli inquilini, una serata all’insegna delle imitazioni, ormai un classico del GF Vip. Ed è proprio in questo clima di divertimento e festa che Alessandra Mussolini e Marco Berry hanno commesso la loro gaffe.

La gieffina si è travestita da Raimondo Todaro e mentre era sdraiata in camera, ha detto: “Guardate come sono conciata. Vabbè così sembro un travo…“.

Quasi tutti gli altri gieffini sono scoppiati a ridere e Blu Barbara Prezia ha chiesto: “Cosa sembri? Un che? Un trav?”. Nicolò Brigante ha subito zittito Blu: “Shh, basta, zitta“.

Paola Caruso invece ha cercato di aiutare l’amica e di servirle un assist: “Sembra una traversa, voleva dire una traversa“. L’ex europarlamentare ha subito colto l’aiuto di Paola e ha cercato di mettere una toppa sul buco: “Esatto, sembro una traversa“.

Raimondo Todaro ha giocato invece sul fatto che la coinquilina in quel momento stesse facendo una sua parodia e che quindi a rischio squalifica potrebbe esserci finito lui: “La cosa bella è che rischio io. In questo momento squalificherebbero Raimondo“. Anche Lucia Ilardo ha giocato con il travestimento e la squalifica: “Ale stai tranquilla, dopo questa squalificano Raimondo, non eliminano te“.

Poco dopo è toccato all’ex inviato de Le Iene, che come la sua coinquilina, ha usato una parola discriminatoria. I gieffini si sono nascosti per fare una sorpresa al loro amico prestigiatore, visto che era il suo compleanno e lui mentre li cercava ha esclamato: “Si sono nascosti bene, ma guarda che F…”.

Le frasi dei due gieffini e la polemica sui social.

Come succede ogni volta che qualche concorrente pronuncia una bestemmia o un termine misogino o omotransfobico, anche in questo caso sui social molti utenti hanno invocato la squalifica, che quasi sicuramente non ci sarà. L’eliminazione per un singolo termine discriminatorio è rischiosa, ne hanno fatto le spese diversi ex gieffini, tanto che Alfonso Signorini nel 2021 ha cambiato il regolamento del reality in materia di espulsioni: “Mi è piaciuto poco il fatto di essere censori di certi comportamenti, mi è sembrato anacronistico. Ora ogni caso sarà valutato in base al principio che non è la parola che offende, ma l’intenzione. Non significa Liberi tutti ma se una parola nel contesto non è offensiva, non va stigmatizzata. Le bestemmie però saranno sempre punite“.

Ciò non rende meno gravi le parole usate da Alessandra Mussolini e Marco Berry, ma è chiaro che in quel momento non ci fosse l’intenzione di voler offendere realmente qualcuno. Inoltre è stato graziato Dario Cassini, non vedo perché adesso gli autori debbano prendere un provvedimento serio per una situazione analoga a quella del comico. Certamente dispiace sentire che delle persone adulte, colte e con una lunga carriera alle spalle nel mondo della tv, abbiano nel loro vocabolario parole che non andrebbero usate nemmeno per gioco. Questo però non significa che dietro a un inciampo ci sia dell’omotransfobia, Alessandra Mussolini dal 2020 a oggi si è espressa in molte occasioni contro le discriminazioni che colpiscono la comunità LGBTQ e a favore di adozioni per coppie gay, per i Pride e il DDL Zan.

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