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Aldo Vitali polemico con i giornalisti che hanno dato voti bassi alle canzoni di Sanremo
Fabiano Minacci 27/01/2026

Aldo Vitali oggi è stato ospite in collegamento a La Volta Buona da Caterina Balivo dove ha potuto dire la sua sui brani in gara al Festival di Sanremo 2026. Lui, infatti, insieme ad altri giornalisti accreditati, ha potuto ascoltare in anteprima le canzoni e proprio per questo ha avuto un appunto da dire ai suoi colleghi, soprattutto a quelli che hanno dato voti bassissimi ad alcune canzoni.
“Volevo dire una cosa un po’ polemica” – ha esordito – “Oggi leggo sui giornali le pagelle che vengono date alle canzoni e leggo dei 4, dei 5 dati da giornalisti che le hanno sentite una volta sola. Noi di Sorrisi non diamo voti, cerchiamo solo di spiegare come sono le canzoni, ma mi sembra assurdo dare dei voti così bassi a della gente che magari prepara da sei mesi a un anno la propria partecipazione al Festival. Tutte le canzoni più belle ci mettono un po’ a piacere, molto di più delle canzoni brutte, e quindi mi sembra veramente sbagliato. Detto questo, ognuno può fare come gli pare“.
A #LaVoltaBuona Aldo Vitali,direttore di TV Sorrisi e Canzoni,si esprime così sulle pagelle date dai giornalisti ai brani di #Sanremo2026: “Trovo ingiusto dare voti così bassi al primo ascolto della canzone”
STIMA DIRETTORE 🙌🏻 pic.twitter.com/ItOmv3XfGw
— Sanremo_Fanpage🇮🇹 (@SanremoFanpage_) January 27, 2026
Aldo Vitali polemico con i giornalisti che hanno dato voti bassi alle canzoni di Sanremo
In un secondo momento, Aldo Vitali ha ripreso l’argomento aggiungendo: “Al Festival di Sanremo conta tantissimo l’interpretazione, perché ci sono stati dei casi in cui le canzoni erano così così, ma l’interpretazione era talmente forte che poi il Festival è stato vinto. Faccio un esempio per tutti: Giò Di Tonno e Lola Ponce che erano talmente bravi a cantare che hanno vinto, anche con una canzone che non era forse la più bella di quelle vincitrici. Dare voti bassi, sentendo le canzoni una sola volta è complicato, è complicato giudicare e dare voti senza vedere, perché il Festival è una cosa diversa, dove è importantissimo come viene cantata la canzone dal vivo“.
Ovviamente il giornalista non ha fatto i nomi dei suoi colleghi, ma alcuni posso farli io. Elettra Lamborghini, ad esempio, si è presa un 2 da Federico Vacalebre de Il Mattino e un 3 da Francesco Prisco de Il Sole 24 Ore, gli stessi che hanno dato 3,5 e 4 a Leo Gassmann. Il giornalista de Il Messaggero ha invece dato 4 a Francesco Renga, mentre Alvise Salerno di All Music Italia ha dato 4,5 a LDA e Aka7Even. E potrei andare avanti…








