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Alberto Ravagnani si racconta senza vergogna: “Ho usato anticoncezionali e mi sono avvicinato ad altre persone”
Anthony Festa 26/03/2026

Sono passati quasi due mesi da quando l’Arcidiocesi di Milano e Famiglia Cristiana hanno comunicato che Alberto Ravagnani non avrebbe più svolto il compito di Vicario Parrocchiale e di Collaboratore della Pastorale Giovanile diocesana. Da allora tante cose sono successe, l’ex don è apparso in numerosi podcast, ha fatto delle ospitate in tv e in radio e ha rilasciato diverse interviste nelle quali ha spiegato nei dettagli come mai ha deciso di lasciare il sacerdozio. Tra le tante cose che l’hanno spinto ad abbandonare l’abito talare, anche il celibato e la castità. Il 32enne al The Times ha svelato di non essere più casto e ieri a Le Iene si è aperto un po’ di più.
La iena Alessandro Sortino ha chiesto all’ex prete se avesse avuto dei flirt e si fosse avvicinato a qualcuno: “L’intimità con una donna o un uomo l’hai provata finalmente?“. Alberto Ravagnani senza vergogna ha ammesso di aver sperimentato la fisicità: “Ok, diciamo di sì, qualcosa in questo periodo è successo. Nell’ambito dell’intimità mi aspetto di trovare me stesso fino in fondo. Anche perché per me l’intimità è quel luogo di completa vulnerabilità, in cui uno può mettere in campo chi è davvero, senza maschere e senza giudizi. Questa cosa manca molto ai sacerdoti”.
E sul fatto che molti sacerdoti soffrano per il voto di castità e arrivino a commettere “peccati”, l’influencer è stato chiaro in una recente intervista, durante la quale ha anche confessato che molti ex “colleghi” hanno doppie vite, fatte di segreti e trasgressioni.

La vanità e l’uso degli anticoncezionali, parla Alberto Ravagnani.
Alessandro Sortino ha regalato al suo ospite un pacco di anticoncezionali e gli ha anche chiesto se li avesse usati. Inizialmente imbarazzato, alla fine l’ex don più famoso dei social ha ammesso di averli usati: “Sono delle caramelle? Ok, scherzo. Se ne ho mai usato almeno uno? No comment. Sì, li ho usati. Quando ero prete ho detto di non usarli, lo ammetto. L’ho fatto perché la chiesa dice di non usarli”.
Il giovane è consapevole che i suoi ex confratelli e superiori potranno essere delusi e spiazzati da certe sue rivelazioni, ma è anche stato chiaro sul fatto che la stessa morale con cui la Chiesa potrebbe giudicarlo, è quella che fa sentire sbagliati milioni di credenti: “Se è giusto andare oltre con una persona dopo averla conosciuta in vacanza, o una serata, anche con la consapevolezza di non rivederla mai più? Per un certo verso no e potrebbe essere pericoloso, perché potrei legarmi con una persona che poi non farà mai più parte della mia vita. Però per altri versi invece è giusto e lecito. Se qualcuno dei miei ex superiori sta sentendo queste cose penso che starà soffrendo. Però io credo che ci siano molte persone che stanno soffrendo, perché sono credenti e di fronte alla morale della Chiesa si sentono castrati e anche sviliti, giudicati“.
Infine Alberto Ravagnani ha dichiarato che da quando va in palestra e non è più prete ha un rapporto diverso con il suo corpo e anche con lo specchio. Adesso si apprezza di più e non si fa problemi a prendersi cura del fisico: “Se la mia vita è cambiata con il mio nuovo corpo? Sì, adesso mi piaccio molto di più. Prima non volevo piacermi. Un prete si guarda poco allo specchio. Io andando in palestra ho cominciato a guardarmi allo specchio e a osservare il mio corpo. Questo ha cambiato molto le cose. Però non sono affatto un narciso. Anche se apparire mi piace“.




