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Alberto Ravagnani replica a Matano sul contatto fisico da ex prete e parla di trasgressioni: “Avrei dovuto trasgredire di più”

Anthony Festa 08/10/2026

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Sabato scorso nella prima puntata di Ballando con le Stelle, dopo la sua esibizione con Erica Martinelli, Alberto Ravagnani si è confrontato con la giuria e in particolare con Alberto Matano, che gli ha posto una domanda molto particolare. Il conduttore de La Vita in Diretta ha chiesto all’ex prete che cosa avesse provato per il contatto fisico con una ballerina: “La performance l’ho trovata audace e modesta al tempo stesso. Era troppo per la prima puntata e per uno che non ha mai ballato e il risultato è stato modesto. Trovo coraggioso prendere i voti oggi, ma anche lasciare il sacerdozio, trovo rivoluzionario venire qui stasera. Mentre ballavate mi domandavo: il contatto con Erica, ballare con una donna così sensuale, cosa hai provato? Non parlo del ballo, ma del contatto“.

L’ex don ha risposto in maniera abbastanza vaga e si è limitato a dire che la fisicità è parte fondamentale della vita di ogni essere umano e che lui la sta scoprendo adesso, visto che prima era un sacerdote: “Beh, è una delle esperienze fondamentali della vita, questa, e non la puoi spiegare, la puoi vivere. Posso dire che, grazie a lei al mio fianco, io sto iniziando a recuperare un’esperienza fondamentale della vita che, per il modo in cui ho affrontato la mia vocazione, non ho potuto vivere“.

Il concorrente di Ballando con le Stelle ha riflettuto anche a posteriori sulla domanda che gli ha fatto il giurato e ha detto di non aver capito bene quale fosse il senso di quella curiosità.

Alberto Ravagnani commenta la domanda di Matano

Nella seconda puntata di Ballando Segreto, Alberto Ravagnani ha detto chiaramente di non aver compreso fino in fondo ciò che ha detto Alberto Matano. Secondo il neo ballerino, il giurato avrebbe dato per scontato che prima e dopo il sacerdozio non ha mai avuto contatti con delle donne: “Non ha ben capito quello che ha detto Matano, che tra l’altro mi ha dato 5, che è insufficiente, dando come motivazione che era un’esibizione troppo ambiziosa, audace e modesta. Non ho ben capito neanche perché abbia voluto chiedermi cosa avessi provato nello stare a stretto contatto con lei. Come se io, ad esempio, da quando ho lasciato il ministero, non avessi mai avuto un rapporto così a stretto contatto con una ragazza, o magari l’ho avuto anche prima di diventare prete“.

Che dei contatti ci siano stati da quando non è più prete è certo, Ravagnani a Le Iene ha detto chiaramente di essersi avvicinato fisicamente ad altre persone e ha aggiunto di aver usato le giuste precauzioni. “Se ho mai usato almeno uno di questi anticoncezionali? No comment. Sì, li ho usati. Quando ero prete ho detto di non usarli, lo ammetto. L’ho fatto perché la chiesa dice di non usarli“.

Le parole sulle “trasgressioni

A Ballando Segreto, Alberto ha poi confessato che se potesse avere una macchina del tempo, parlerebbe con se stesso da piccolo e a quel ragazzo consiglierebbe di trasgredire: “Mi direi di trasgredire, di farlo di più. Sono stato il bravo ragazzo che deve stare nelle regole, deve corrispondere alle aspettative degli altri. Un giovane ha bisogno di trasgredire per sperimentare la sua libertà, per capire chi è. Se non lo fai, vivi una vita all’ombra degli altri. La libertà al momento è la parola principale“.

Il tema della trasgressione, il trentatreenne l’ha affrontato anche lo scorso aprile, quando ha ammesso di aver trasgredito nel periodo in cui era ancora prete. Alberto ha rivelato di essersi sentito molto in colpa all’inizio, viste le rigide regole della Chiesa.

A parte le trasgressioni e le riflessioni sul contatto fisico, di quest’uomo stupisce l’estrema onestà e la facilità di affrontare tematiche delicate, soprattutto per qualcuno che fino a pochi mesi fa indossava l’abito talare.

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