Gossip

Adriano Celentano, spunta un presunto figlio segreto, Antonio Segatori: la replica del cantante

Anthony Festa 19/03/2026

article-post

Proprio nei giorni in cui i media hanno scoperto l’esistenza di un figlio adottivo e unico erede di Raffaella Carrà (Gian Luca Pelloni Bulzoni), si è fatto avanti anche il presunto figlio segreto di Adriano Celentano.

Antonio Maria Segatori, romano di 55 anni, in un’intervista esclusiva rilasciata a Giuseppe Fumagalli per il settimanale Oggi, ha rivelato che suo padre biologico potrebbe davvero essere il Molleggiato: “Nella mia vita ho avuto due cognomi, Biscardi come mia madre e Segatori come suo marito. A 55 anni sono pronto al terzo. Voglio essere riconosciuto dal mio vero padre e chiamarmi finalmente come lui. Non gli assomiglio, ma sbatto le ciglia come lui. Vorrei tranquillizzarlo, non vado a caccia di soldi. Voglio solo sapere chi è mio padre e ne ho diritto“. L’uomo ha già assunto un civilista, Pierpaolo Salinetti, e ha fatto depositare al Tribunale civile di Milano un ricorso per dichiarazione giudiziale di paternità.

La testimonianza della madre di Antonio: “Sono rimasta incinta quando lui era già sposato con Claudia Mori”.

Nel 1967, la madre di Antonio Segatori, Maria Luigia Biscardi aveva solo 17 anni e si presentò al Cantagiro, dove fu notata da Adriano Celentano che la volle subito nel suo Clan: “Mia mamma si ritrovò nel più importante gruppo di musica leggera italiana dell’epoca e poteva considerarsi arrivata”.

Maria Luigia ha confermato il racconto del figlio e ha aggiunto dei dettagli sul suo incontro con il cantante di Azzurro: “Per me era un idolo. Ma quando l’ho avuto accanto è diventato un dio. Lui era sposato con Claudia Mori, bellissima, e per più di un anno l’ho adorato in silenzio. Poi qualcosa è cambiato. Lui ha cominciato a corteggiarmi. Sguardi, gesti, sfioramenti. E negli ultimi mesi del 1969 è successo il patatrac. La sede del Clan era in corso Europa, in centro a Milano, ma il nostro rifugio era in sala di registrazione. Quando i ragazzi, i tecnici e il suo collaboratore se ne andavano, restavamo io e lui e successe tutto. Quando andavo in giro ero una da far girare i sassi e lui era preso. Mi diceva sempre ‘se non fossi sposato…’“.

Nel gennaio del 1970 la donna confessò all’artista di essere incinta e da quel momento – secondo la testimonianza di Maria Luigia e Antonio – lui cambiò radicalmente atteggiamento nei suoi confronti e iniziò a ignorarla: “Oltre a non considerarmi più, il mio contratto col Clan venne chiuso con due anni d’anticipo e mi ritrovai a piedi, estromessa, fuori dal giro su cui avevo puntato tutte le mie carte“.

Le prime dichiarazioni di Adriano Celentano sul caso: “Lei è una pazza”.

Maria Luigia Biscardi nell’estate del 1975 uscì allo scoperto e sui settimanali Gente e Oggi raccontò che il padre di suo figlio Antonio era proprio Adriano Celentano. La donna presentò anche un ricorso al Tribunale di Roma in cui chiese il riconoscimento della paternità. Il cantante respinse l’accusa e tramite i suoi legali raccontò che con Maria Luigia aveva solo e sempre avuto rapporti lavorativi. Maria Luigia non si presentò in Tribunale e così il provvedimento venne archiviato.

Il Molleggiato mesi dopo l’archiviazione in un’intervista concessa a Novella 2000 smentì pubblicamente la versione di Maria Luigia: “Quella pazza che mi attribuisce un figlio farebbe bene a comparire in Tribunale e dire la verità. Non c’è motivo che una matta decida di distruggere la serenità di una famiglia“.

Antonio Segatori ha il dubbio che suo nonno abbia fatto un accordo con il suo presunto padre biologico: “Cosa sia accaduto davvero in quei mesi resta un mistero. Tutto fu gestito da mio nonno. Era avvocato, può darsi che abbia trovato un accordo extragiudiziale, ma in casa non è mai rimasta traccia di niente. In ogni caso, ciò che ha firmato mio nonno non mi riguarda. La mia richiesta di paternità è imprescrittibile“.

Il nuovo commento di Adriano Celentano e la possibilità del test del DNA.

Adesso la palla passerà al Tribunale, che valuterà un possibile ricorso e che valuterà anche l’opzione del test del DNA. Il cantante potrebbe anche rifiutarsi di sottoporsi al test: “Può farlo, potrebbe non volerlo fare. – ha dichiarato Antonio – In questo caso la giurisprudenza corrente, in presenza di rifiuto dà per accertata la paternità. Non cerco denaro. Se, come penso, lui è mio padre mi piacerebbe incontrarlo, dargli la mano, abbracciarlo. E se avesse un briciolo non dico di affetto, ma di curiosità, vorrei sentirgli dire, con quel suo tono: “Mah, fammi vedere chi è questo qua“.

Intanto Adriano Celentano dal suo profilo Instagram ha commentato il caso con ironia: “Caro Antonio, mi spiace contraddirti. Purtroppo io non sono tuo padre. La verità è che io sono tuo nonno“. Battute a parte, se l’artista è certo che sia una bufala, potrebbe davvero chiudere una volta per tutte questa storia che va avanti da decenni con un test del DNA. Lo farà?

Potrebbe interessarti anche