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Milly Carlucci parla degli ascolti in calo de Il Cantante Mascherato

Fabiano Minacci 17/02/2021

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Milly Carlucci ha rilasciato una lunga intervista al portale Tiscali dove ha parlato degli ascolti della seconda edizione de Il Cantante Mascherato, in netto calo rispetto a quelli dell’anno scorso (la prima stagione ha chiuso con una media del 20,27% di share, mentre questa al momento è stabile al 15,94%).

“Se sono soddisfatta? Bisogna tenere conto del periodo che stiamo vivendo e del fatto che il pubblico di Rai1 è metodico e abitudinario. Se quindi queste abitudini vengono cambiate, il nostro pubblico e in particolare le donne, non seguono l’ondeggiamento del palinsesto e fanno altro. Ma ci sono anche novità positive come quella di aver intercettato un pubblico sensibilmente più giovane di quello consueto di Rai1: la media del target ne Il Cantante Mascherato è 57-58 anni contro i 62-63 di media di Rai1”.

E ancora:

“Sono state tre serate molto particolari, incassate in questa lunga crisi di Governo che ha determinato un’alterazione del palinsesto. Siamo arrivati alla prima puntata senza avere i tradizionali appuntamenti nel pomeriggio che aiutano ad agganciare il pubblico. Inoltre la scorsa settimana abbiamo preso la linea al 10% di share. E ovviamente c’è una bella differenza rispetto a una partenza al 18%”.

Parole già pronunciate da altre conduttrici su altre reti…

Milly Carlucci sugli ascolti de Il Cantante Mascherato: “Fare ragionamenti su mezzi punti di share mi sembra irrispettoso”

“L’anno scorso è stato scelto il venerdì perché il sabato sera devi fare delle serate lunghissime per essere competitivo con la concorrenza che va avanti fino a tardi. Mentre Il Cantante Mascherato è un format più rapido. Poi certo anche il venerdì il nostro competitor, il Grande Fratello Vip va avanti fino a notte fonda con la differenza che l’anno scorso siamo più o meno partiti in contemporanea mentre quest’anno va avanti da oltre 5 mesi. Di sicuro ci si muove in un panorama televisivo insolito”.

E su un’ipotesi spostamento per le ultime due puntate:

“Rai1 non funziona in questa maniera. E, vista la stagione, consideriamo il nostro risultato con grande soddisfazione. Fare ragionamenti sui mezzi punti di share mi sembra irrispettoso rispetto a ciò che la gente sta vivendo. Noi cerchiamo di regalare qualche ora di distrazione…”.

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